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Pisa

GLI APPELLI NEL VUOTO 

Mai disinnescati i pericoli all’incrocio sulla Calcesana

Mai disinnescati i pericoli all’incrocio sulla Calcesana

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pisa. A febbraio un ciclista fu centrato da un’auto e si ruppe una clavicola. L’ennesimo segnale di una crocevia che doveva essere affrontato con sospetto. E con un’attenzione non sempre sufficiente per evitare quelle che pronunciate dal presidente della Fiab Carlo Carminati furono parole profetiche: «Speriamo di non dover aspettare il morto».

È successo venerdì sera. La vulnerabilità dell’intersezione è stata messa a fuoco dal rappresentante della federazione italiana amici della bicicletta.

«L'incrocio della Lidl è un punto estremamente pericoloso – è la riflessione della Fiab –. Non solo le auto che transitano sulla Vicarese viaggiano spesso a velocità eccessiva, ma questo tratto di strada non prevede alcun accorgimento per proteggere chi si sposta in bici o chi deve attraversare a piedi».

Secondo Carminati la soluzione dovrebbe essere una rotatoria dotata di un anello ciclabile esterno e attraversamenti ciclopedonali, come quella realizzata di recente nei pressi dell'Isola Verde.

«Come rimedio provvisorio in attesa della rotatoria – è la posizione Fiab – sarebbe opportuno realizzare, in corrispondenza degli attraversamenti pedonali, delle isole al centro della carreggiata con la duplice funzione di moderare la velocità delle auto in transito sulla SP2 e di proteggere i pedoni, i quali potrebbero così attraversare un flusso di traffico alla volta». Nel febbraio scorso, dopo il ciclista ko, l’appello rivolto agli enti su cui ricade la competenza per titolarità o spazio occupato (Provincia e Comune di San Giuliano Terme) era quello di «dare attuazione ad adeguati interventi di moderazione del traffico in modo da permettere anche a pedoni e bici di spostarsi in sicurezza. Speriamo di non dover aspettare il morto». —

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