Il Tirreno

Pisa

Giochi senza barriere 

Il parco per bambini a Calambrone intitolato a Federico Chiarugi

Donatella Lascar

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calambrone. Ieri, alla GipiDuePisa Hotel Meeting & Restaurant a Calambrone, è stato tagliato il nastro del nuovo parco per bambini “Giochi senza barriere” intitolato a Federico Chiarugi, ginnasta pisano scomparso nel 2008 che a soli 18 anni restò tetraplegico a seguito di una brutta caduta durante una selezione per le Olimpiadi.

Il parco fa parte della struttura ricettiva diocesana, ma ora è anche uno spazio pubblico al servizio della comunità e del litorale aperto tutti i giorni con ingresso libero e contraddistinto da particolari caratteristiche strutturali che lo rendono adatto a tutti.

«Quando la diocesi ha pensato di ristrutturare questa struttura ricettiva abbiamo pensato di chiamarlo GipiDue in onore di Papa Giovanni Paolo II - spiega Don Francesco Barsotti -, per il suo amore e l’attenzione verso i giovani. Questo nuovo parco inclusivo è per tutto il territorio ed è senza barriere perché la struttura è nata anche per accogliere tutto il mondo della disabilità. Lo abbiamo dedicato a Federico Chiarugi perché non venga dimenticato, ma preso invece come esempio».

Anche per Umberto e Mariella, genitori di Federico, è molto importante che il figlio sia ricordato e che sia stato dato il suo nome ad un parco senza barriere dal momento che anche lui progettava case famiglia che tenessero conto delle necessità dei disabili. «Quando era in ospedale mi disse: “Mamma, Federico di prima non esiste più, devo ricominciare tutto da capo per un’altra olimpiade, quella della vita».

L’iniziativa, che nel pomeriggio ha visto la festa dei bambini a cura dell’associazione “Il Gabbiano”, è stata patrocinata dalla San Ranieri Srl, dal Comune di Pisa e da ConfcommercioPisa. Fabrizio Fontani, presidente del Conflitorale, ha manifestato orgoglio e soddisfazione nel vedere sul territorio una struttura del genere. —

Donatella Lascar

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