Il presidio
I medici territoriali: «Non ricada su di noi la responsabilità del sovraffollamento»
pisa. Troppi medici di famiglia hanno fatto il ponte nei giorni scorsi, rappresentando una causa indiretta dell’afflusso record al pronto soccorso e delle conseguenti interminabili attese? Gli stessi medici di base respingono l’accusa.
«I medici del territorio, siano essi di assistenza primaria (medici di famiglia) o di continuità assistenziale (guardia medica) o dell'emergenza territoriale (118), hanno regolarmente mantenuto gli studi aperti – fa presente la Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale sezione di Pisa – e hanno risposto a migliaia di richieste provenienti dai cittadini, che, spostandosi per il lungo ponte festivo, hanno determinato un aumento considerevole delle presenze sul territorio e, conseguentemente, delle richieste di assistenza, specialmente dei non residenti. In oltre il 99 per cento dei casi i cittadini sono stati assistiti dai medici del territorio, senza clamori e senza dover far ricorso all'ospedale. Sono pertanto destituite di fondamento le rituali correlazioni tra una presunta mancanza di “filtro” da parte del territorio e il sovraffollamento al pronto soccorso».
Dall’ospedale di Cisanello arriva intanto la conferma che continuano le giornate di iperafflusso al pronto soccorso, che sta registrando una media di 275 ingressi al giorno, con punte di oltre 300, in un periodo lungo di festività che non è ancora terminato.
«Sono aumentati – si fa presente dalla direzione generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana – anche i codici ad alta gravità, ma la stragrande maggioranza è composta da pazienti anziani cronici con problematiche non urgenti. Questo sovraffollamento si ripercuote sui tempi di attesa, che si allungano inevitabilmente per i codici a bassa priorità dovendo garantire innanzitutto il trattamento sanitario in emergenza-urgenza. Nonostante questi numeri record le prestazioni assistenziali vengono comunque garantite, così come i ricoveri, in un ciclo continuo sulle 24 ore».
Da Cisanello arriva anche la smentita circa alcune affermazioni circolate negli ultimi giorni, specialmente sui social network, in relazione agli aspetti del comfort alberghiero, anche se possono essere dettate dal comprensibile sconforto che sempre accompagna i problemi di salute. «Tutto ciò che è necessario alla cura – si sottolinea dall’ospedale – viene garantito dal personale medico, infermieristico e di supporto. Un ringraziamento va quindi a tutti gli operatori sanitari per lo sforzo con cui stanno affrontando queste giornate problematiche in previsione delle quali tutti gli ospedali, in accordo con la Regione Toscana, hanno predisposto piani straordinari di intervento con misure che stanno assicurando la sostenibilità di queste situazioni». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google