Il Tirreno

Pisa

In piazza Vittorio Emanuele 

“Sradica” un cartello stradale e la sbarra del parcheggio

S.C.
“Sradica” un cartello stradale e la sbarra del parcheggio

Giovane straniero in preda alle allucinazioni se la prende con gli arredi e dà del filo da torcere alla polizia Sedato, finisce all’ospedale

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PISA. Dopo il tunisino che pensava di essere inseguito da un drago che lo voleva uccidere e che ha seminato il panico in un intero condominio agitando un coltello in piena notte, l’altra sera è stato un marocchino a dare del filo da torcere alle forze dell’ordine che sono intervenute per cercare di calmarlo. Anche quest’ultimo, stando al racconto dei testimoni, era molto agitati, aveva allucinazioni, come se avesse assunto una massiccia dose di sostanze stupefacenti. L’altra sera lo straniero è stato bloccato con grande fatica - qualcuno ha pensato di ricorrere anche alle bombolette con lo spray urticante per cercare di neutralizzare la sua furia - e alla fine è stato sedato per essere trasportato al pronto soccorso di Cisanello. «Di sicuro non stava bene...», racconta uno dei dipendenti del parcheggio sotterraneo di piazza Vittorio Emanuele. Erano circa le 23 quando il custode del parcheggio si è reso conto che mancava la barriera all’uscita del parking sotterraneo. «Sono andato a vedere cosa stava succedendo e l’uomo che l’aveva staccata, oltre che danneggiata, l’aveva anche gettata in mezzo alla piazza». Quando l’addetto del parcheggio è andato a riprendere la barriera lo straniero lo ha visto e ha cercato di impedirglielo con tutta la forza che aveva. Poco dopo è arrivata la polizia - il quartiere della stazione ferroviaria e corso Italia sono “guardati a vista” dalle forze dell’ordine - ma il marocchino non voleva saperne di calmarsi. Aveva già sradicato un pesante cartello stradale e danneggiato alcune fioriere.

«Quando ho capito che era agitato – racconta ancora il dipendente – ho cercato di capire come si mettevano le cose». Un’altra notte movimentata dunque nelle strade del centro cittadino. Il marocchino è stato trasferito all’ospedale. Ma non deve esserci rimasto a lungo. «Io non lo conosco – dice il custode – ma qualcuno mi ha detto che nella mattinata (ieri, ndr) era già in giro a bere birra».

Barriera e cartello stradale “strappati” dalla loro collocazione naturale sono stati recuperati. Saranno riparati nei prossimi giorni. Intanto il parcheggio ha ripristinato il servizio installando un’altra sbarra all’uscita. –

S.C.

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