Italia
La vigilanza in spiaggia costa quasi 50mila euro
Il sindaco incontra i balneari Confesercenti: gli imprenditori devono contribuire Sacrificio necessario per la sicurezza e per rispondere alla concorrenza della Versilia
TIRRENIA. Occorrono 48mila euro per incrementare il servizio estivo di vigilanza della polizia municipale sul litorale, anche con presenza notturna. Cifra che il progetto “Spiagge sicure” conta di recuperare in parte grazie al contributo degli imprenditori del litorale, a cominciare dagli stabilimenti balneari. Per illustrare il progetto il sindaco Michele Conti ha partecipato all’assemblea della Fiba, il sindacato pisano degli stabilimenti balneari di Confesercenti Toscana Nord.
Ad accogliere il primo cittadino il presidente Fiba Gianluca Tiozzo, il presidente Litorale Alessandro Cordoni, il presidente Assocamping Alessandro Burchi, il presidente area pisana Luigi Micheletti, il responsabile Simone Romoli ed il direttore Toscana Nord Miria Paolicchi. «Abbiamo voluto incontrare il sindaco - ha esordito Tiozzo - anche per capire il progetto “Spiagge sicure”, visto che dovremo compartecipare. Garantiamo per quanto possibile il sostegno anche se, non vogliamo nasconderlo, per ogni singolo operatore è un ulteriore sacrificio economico. Ma la sicurezza del litorale, soprattutto la sera, è per noi fondamentale».
Il sindaco Conti ha compreso le obiezioni dei balneari, ma ha voluto sottolineare come «sia necessario un passaggio culturale anche nell’imprenditoria locale. Il rischio è di rimanere fermi a vantaggio di realtà come la Versilia (dove già da due anni i vigili urbani sulle spiagge vengono pagati con i contributi degli imprenditori). Comprendo il sacrificio - ha insistito il sindaco - ma i balneari grazie al governo della Lega hanno avuto 15 anni per le loro concessioni e quindi possono investire con più serenità rispetto a quando incombeva la Bolkestein. Da maggio ci saranno in organico 23 nuovi vigili a tempo indeterminato e 4 a tempo determinato, un passaggio epocale proprio per venire incontro alle esigenze di tutto il territorio». Il sindaco ha illustrato ai balneari Confesercenti alcuni interventi in vista della stagione estiva. «Centomila euro è l’investimento per la sistemazione di tutte le aiuole e gli spazi verdi e 500mila euro per le nuove asfaltature. Sul fronte parcheggi, dal 2 maggio fino a fine settembre l’area camper sul lungomare di Marina sarà trasformata in parcheggio per le auto con 202 posti. E ancora per la stagione - spiega ancora il sindaco - quattro operai Avr avranno base a Marina per coprire gli interventi su tutto il litorale». Il primo cittadino ha poi annunciato che sono in via di definizione le ordinanze di demolizione delle baracche presenti da anni a Marina sulla via Litoranea e al Calambrone (quella in cui avvenne la tragedia della piccola Samantha) e revocato la licenza a 12 venditori ambulanti sulla spiaggia.
I balneari hanno presentato al sindaco una serie di priorità. Conclude Tiozzo: «Sia progetti a medio termine con la fognatura a Marina, che altri di più facile realizzazione: dall’accelerazione dei lavori nel tratto finale della superstrada che portano ad un imbuto all’accesso del Calambrone alla sistemazione della Bigattiera, fino allo sblocco degli interventi di riqualificazione degli stabilimenti e delle spiagge attrezzate del Calambrone in attesa, queste ultime, della risposta del Parco. Bene il parcheggio nell’area camper di Marina, una richiesta di Assocamping». —
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