Il Tirreno

Pisa

lutto a marina di pisa 

«Addio Rachele, eri il nostro porto sicuro»

Donatella Lascar
L'addio a Rachele Mancini (Foto Muzzi)
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L'addio a Rachele Mancini (Foto Muzzi)

Il dolore di amici e familiari nei messaggi al funerale della 29enne scomparsa per un’emorragia cerebrale fulminante

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MARINA DI PISA. Un dolore composto e palpabile, quasi soffocante per l’intensità che trasudava dalle centinaia di persone presenti sabato 13 aprile nella chiesa di Maria Ausiliatrice per dare l’ultimo saluto a Rachele Mancini, scomparsa improvvisamente giovedì scorso a soli 29 anni.. Una vita breve, che si è spenta nel pieno della giovinezza, capace, però, di lasciare un segno tra coloro che hanno intrecciato la loro esistenza con la sua. Se non fosse stato chiaro guardando soltanto il gran numero di giovani amici sconvolti presenti al funerale, è diventato palese nel momento in cui, alla fine della funzione, un gruppo di amiche dal pulpito ha ricordato Rachele come colei che teneva unito tutto il gruppo: «Tu eri la più buona di noi, non giudicavi mai nessuno, a te potevamo dire tutto. Eri il nostro porto sicuro».

Una ragazza generosa così come tutta la sua famiglia che nel momento del dolore più grande, ha scelto di donare i suoi organi.

Anche il fidanzato Federico Galati ha affidato alle amiche la sua ennesima dichiarazione d’amore per Rachele, troppo provato per farla lui stesso. La madre Elena Innocenti, invece, ha voluto dichiarare con la voce rotta dal pianto, l’amore per la sua Bibi: «Sei la cosa più bella della mia vita». Mentre, tra le rose rosse che ricoprivano la bara bianca spiccava la scritta: “All’amore della nostra vita” e vicino, un altro grande cuore fatto di fiori. Rachele, uno strano destino il suo, che sei anni prima era seduta tra i banchi di quella stessa chiesa al fianco della madre e della zia Virginia Mancini, oggi consigliera comunale, per porgere l’ultimo saluto al padre Paolo, marinese doc, consigliere e anche vice presidente dell’assemblea consiliare pisana. Ieri mattina, in quella chiesa gremita, erano presenti in forma privata anche diversi consiglieri comunali, il presidente del consiglio comunale Alessandro Gennai, il presidente della Pubblica Assistenza del Litorale Pisano Aldo Cavalli, il vicepresidente di Confesercenti Massimo Rutinelli e molti altri. Un’intera comunità si è stretta intorno al dolore della famiglia di Rachele la cui bara, all’uscita dalla chiesa, è stata accolta da un applauso con lancio di palloncini a forma di cuore.

La sua bara è stata poi portata a spalla dagli amici e dal fidanzato Federico, per un tratto di via Maiorca fino a Piazza Baleari dove abita la nonna di Rachele, dove ci sono gli scogli su cui amava sdraiarsi per prendere il sole. È stato il modo per permetterle di dare l’ultimo saluto a quella Marina tanto amata dal padre, prima di fare il suo ultimo viaggio verso il cimitero dov’è stata immediatamente cremata. Ora le sue ceneri sono nuovamente a casa con la sua mamma Elena. —

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