Il Tirreno

Pisa

consiglio regionale 

Rinnovo di 12 anni per gli ambulanti e fondi per i Comuni

Mazzeo (Pd): nella provincia pisana le imprese del settore sono oltre 2mila. Anche la giunta di Pisa approfitti dei contributi stanziati

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PISA. «In consiglio regionale siamo stati in grado di dare una doppia risposta concreta sia al settore del commercio ambulante sia a quello delle imprese». Con queste parole il consigliere regionale Pd Antonio Mazzeo annuncia l’approvazione della proposta di legge relativa alla regolamentazione del commercio ambulante e della variazione di bilancio che stanzia 40 milioni a favore del credito alle imprese.

«L’approvazione della nuova legge sul commercio ambulante a cui abbiamo lavorato insieme a Gianni Anselmi, presidente della commissione Sviluppo economico, e all’assessore Stefano Ciuoffo, dà una risposta concreta alle richieste che, da tempo, ci arrivavano da migliaia di operatori del settore anche della provincia di Pisa, dove sono attive oltre 2mila imprese, e fa da apripista nel Paese per risolvere una volta per tutte la questione Bolkestein - spiega Mazzeo -. Con questo testo, voluto e votato dal Pd, mentre Lega e Movimento 5 Stelle si sono astenuti dopo che per mesi avevano vestito i panni dei paladini degli ambulanti, mettiamo a frutto un lungo percorso di concertazione e confronto con le associazioni di categoria e riempiamo il vuoto normativo generatosi dopo l’approvazione della finanziaria nazionale».

I punti qualificanti sono essenzialmente tre: in primo luogo, il tacito rinnovo delle concessioni per 12 anni purché l’impresa sia iscritta al registro della Camera di Commercio e sia attiva. Secondariamente la definizione di nuovi parametri di assegnazione per i posti vacanti con la possibilità per i Comuni di prevedere specifiche premialità per i giovani under 35 e infine la qualificazione dei mercati nei centri storici.

«Tutti elementi - aggiunge Mazzeo - che seguono i 300mila euro già stanziati per due anni con cui i Comuni possono presentare progetti di qualificazione dei mercati. Un’opportunità che spero il Comune di Pisa non si lasci sfuggire». Tra gli ambiti possibili di applicazione, il mercato delle Vettovaglie. Ma anche quello di via Paparelli. Senza dimenticare il mercato complessivo rappresentato dalle bancarelle del Duomo. —

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