Il Tirreno

Pisa

solidarietà 

Scritta di sostegno ai vandali del Matteotti sospesi e bocciati

D.R.

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pisa. Una lunga scritta sull’ingresso dell’Istituto Matteotti per “rispondere” ai provvedimenti disciplinari decisi dalla scuola per punire gli studenti-vandali.

La scorsa notte, presunti “sostenitori” degli studenti che lo scorso gennaio devastarono l’Ipsar Matteotti, hanno imbrattato l’ingresso dell’istituto alberghiero con una scritta solidale verso i ragazzi che, a vario titolo, sono stati ritenuti colpevoli del blitz che ha causato oltre 20mila euro di danni ricevendo martedì scorso vari provvedimenti disciplinari. “Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso. Solidarietà ai 18 sospesi che hanno provato a cambiare la scuola” la scritta realizzata con spray rosso e nero apparsa poche ore dopo l’arrivo dei provvedimenti disciplinari con cui l’Istituto ha “punito” gli studenti-vandali.

Un pugno di ferro che si è materializzato in quattro sospensioni per l’intero anno scolastico (per gli studenti scatterà anche il 5 in condotta e la conseguente bocciatura), due studenti sospesi per 30 giorni ed altri 12 allontanati dall’istituto di via Garibaldi per 15 giorni.

Tutti dovranno, inoltre, seguire un percorso “riabilitativo” di 15 giorni in attività sociali da svolgere alla Caritas. Altri due studenti sono invece stati “condannati” a contribuire per 15 giorni alle attività di pulizia all’interno dell’istituto scolastico (dalla “cura” dei giardini alla vuotatura dei cestini). Ai provvedimenti disciplinari si è aggiunto l’invito alle famiglie a contribuire alla raccolta fondi attivata dall’Ipsar Matteotti per cercare di raccogliere le risorse necessarie per far fronte ai danni subiti e ad acquistare le attrezzature danneggiate o rubate. “Punizioni” che si sono rivelate sgradite ad uno o più “sostenitori” che nella scorsa notte hanno solidarizzato con gli studenti puniti con un nuovo atto vandalico, “cancellato” nella mattinata di ieri. —

D.R.

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