Una lista unica della sinistra a sostegno del Di Maio bis
“Altra San Giuliano” e gli ex Sel convergono sulla candidatura del sindaco uscente Barbuti, Scateni e Cambi per il consiglio, non si ripresenta il vicesindaco Marchetti
SAN GIULIANO TERME. La sinistra di San Giuliano si presenta con una unica lista alle prossime amministrative a sostegno del candidato sindaco Sergio Di Maio. “Altra San Giuliano” e gli ex Sel che in giunta esprimono il vicesindaco Franco Marchetti hanno deciso di unire gli sforzi costituendo la lista “Sinistra unita per un’altra San Giuliano”.
Un passaggio tutt’altro che scontato visto che solo cinque anni fa la sinistra si era presentata una parte a fianco del Pd ed un’altra con un proprio candidato a sindaco. Ieri la presentazione del simbolo in una location particolare, l’ex cava in via delle Sorgenti di fronte a via del Palazzetto; presenti, tra gli altri, i consiglieri comunali uscenti Luca Barbuti, Lucia Scatena, il vicesindaco Franco Marchetti e Iacopo Cambi.
«In questi cinque anni abbiamo lavorato per il territorio da prospettive diverse - dichiarano Lucia Scatena e Iacopo Cambi - ma la visione che abbiamo di sinistra del futuro è uguale. Unirsi significa assunzione di responsabilità verso chi si intende rappresentare, significa far prevalere il senso collettivo invece dell’interesse particolare, significa sapersi mettere al servizio delle idee, significa avere coscienza della appartenenza ad una comunità. Questo è il senso politico - aggiungono i due esponenti della lista di sinistra - che ha permesso alla sinistra di San Giuliano di avviare un percorso unitario con l’impegno e l’auspicio di ricostituire quella connessione sentimentale con i nostri cittadini per una proposta di cambiamento che vede il suo primo mattone nell’aggregazione in “Sinistra Unita per un’altra San Giuliano” di spazi, idee ed organizzazioni. Inoltre, con l’unità della coalizione di centrosinistra per le prossime elezioni amministrative, è stato posto un altro importante tassello».
Sabato verrà presentata anche la composizione della lista degli aspiranti consiglieri comunali: ne faranno parte, tra gli altri, i due uscenti (Luca Barbuti di “Altra San Giuliano” e Lucia Scateni di Sel) e Iacopo Cambi. Non ci sarà invece Franco Marchetti, che comunque sosterrà con forza il nuovo progetto.
Marchetti e Barbuti spiegano il motivo della scelta dell’ex cava: «Vogliamo dare nuova vita a quest’area abbandonata da anni, pensando ad un parco termale. In una zona di forte espansione visto che di fronte si sta lavorando ad una struttura socio-sanitaria».
La conclusione di Scatena e Cambi: «La proposta che portiamo ai cittadini di una coalizione unitaria, ma soprattutto di una maggiore unità a sinistra, è uno dei rari esempi nel panorama regionale e nazionale dove a prevalere sono le divisioni: ci permetterà di intercettare il grido di dolore e le preoccupazioni che vengono dalla società e per costruire un'alternativa a quelle risposte che stanno dando populisti e sovranisti di oggi». —
Daniele Benvenuti
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