Il Tirreno

Pisa

vandali in azione 

Gruppo di incappucciati imbratta Palazzo Reale e l’area della Cittadella

Danilo Renzullo

Scritte contro la polizia, gli autori ripresi dalle telecamere Offese al ministro Salvini sul muro della sede della Lega

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PISA. Una stella rossa sulla facciata di Palazzo Reale, una stella a cinque punte di colore nero sulle mura della Torre Guelfa e sulle antiche strutture che sorgono nella zona della Cittadella. Entrambe accompagnate da scritte contro la polizia. I vandali non risparmiano i luoghi storici della città, imbrattati nella notte tra venerdì e sabato scorsi da varie scritte vergate con bombolette spray.

Una è apparsa sulla facciata di Palazzo Reale, sede della Sovrintendenza e dello storico museo nazionale: “Police killa black rottweiler”, la grande scritta realizzata con spray rosso ed accompagnata dal disegno di una pistola e di una stella rossa.

Due scritte simili sono state realizzate con spray nero sulle antiche strutture della zona della Cittadella: una (“Police killa black”) è apparsa alla base della Torre Guelfa, la seconda (“Cep police killa black”) nei suoi dintorni. La prima accompagnata da una stella a cinque punte in un cerchio a forma di bomba, la seconda dal disegno di una pistola.

I vandali potrebbero però essere presto e facilmente individuati. Ieri mattina, dopo varie segnalazioni, la polizia municipale ha visionato le registrazioni degli impianti di videosorveglianza e di varie altre telecamere installate nelle due zone colpite.

«Le registrazioni hanno contribuito a fornirci varie informazioni utili per individuare gli autori», sottolinea il comandante della polizia municipale Michele Stefanelli.

Ad agire sarebbe stato un gruppetto di ragazzi che, con cappelli e cappucci, hanno tentato (inutilmente) di sfuggire agli occhi elettronici delle telecamere. Se individuati, rischiano una denuncia per danneggiamento aggravato.

La scorsa notte, “writer-vandali” hanno colpito anche a Livorno deturpando il murale “Livorno è la mia città” realizzato oltre un anno fa a pochi metri dal grande incrocio tra viale Carducci, viale Alfieri e viale Nievo, prima opera del progetto “Appartenenza Labronica”. La scritta “Livorno”, accompagnata dai simboli della città e della società calcistica labronica, è stata parzialmente cancellata da una X e sostituita con la parola Pisa, vergata con spray nero.

Una scitta nel pomeriggio anche sul muro della sede della Lega, in via Cattaneo, contro il ministro degli Interni, Matteo Salvini. —

Danilo Renzullo

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