Studenti attori per la sicurezza e la legalità sugli autobus
Al via le riprese del spot che verrà distribuito nelle scuole e sui social per educare al corretto uso dei mezzi pubblici
Da un gravissimo incidente nasce un progetto per sensibilizzare sul corretto uso dei mezzi pubblici. E il linguaggio dei più giovani diventa lo strumento per promuovere la legalità a bordo degli autobus, per combattere comportamenti sbagliati e per prevenire incidenti. Con le riprese iniziate ieri in piazza San Paolo a Ripa d’Arno, entra nella seconda fase il progetto della Ctt Nord “Fermata d’autobus”, realizzato in collaborazione con la cooperativa Itinera, che prevede un percorso didattico-formativo sulla legalità e sul corretto utilizzo dei trasporti pubblici e la realizzazione di uno spot che verrà proiettato nelle scuole del territorio e postato sui social network. Per un giorno, gli studenti della III B indirizzo grafico del liceo artistico Russoli si sono trasformati in attori per mettere in evidenza davanti alla telecamera tutti i comportamenti inopportuni che, spesso, si verificano sugli autobus: scritte sui vetri e sui seggiolini, mancata precedenza del posto agli anziani, fino agli usi scorretti delle fermate di attesa. Il progetto nasce dopo un incidente accaduto a fine 2015 a Pontedera. La ressa degli studenti all’uscita da scuola, la corsa per accaparrarsi un posto sull’autobus, poi l’impatto. Dopo una caduta, un ragazzino di 14 anni finisce schiacciato sotto il peso del mezzo, riportando gravi ferite. «Da quell’episodio ci siamo interrogati su cosa è possibile fare per incentivare l’uso corretto del trasporto pubblico – spiega Valeria Morgantini della cooperativa Itinera che cura il progetto –. Abbiamo pensato ad un percorso educativo nelle scuole e di coinvolgere gli studenti nella realizzazione di uno spot pubblicitario che faccia capire come utilizzare i mezzi pubblici in maniera adeguata».
i protagonisti
Il progetto coinvolge cinque classi del liceo artistico ed altri istituti superiori cittadini e sarà esteso negli altri territori dove la Ctt Nord gestisce il servizio di trasporto pubblico locale su gomma (province di Lucca, Livorno e Massa Carrara).
i contenuti
“Fermata d’autobus” prevede un percorso didattico in aula e uno sul “campo” con l’obiettivo di fornire ai ragazzi le conoscenze per muoversi in autonomia con i mezzi pubblici e sviluppare il senso civico dei più giovani. Una sorta di decalogo per usufruire degli autobus nel pieno rispetto degli altri utenti e per diffondere una positiva immagine del trasporto pubblico ed incentivarne l’utilizzo.
la societÁ e il comune
«Questo percorso si inserisce all’interno in un progetto che la Ctt Nord sta portando avanti da alcuni anni finalizzato a promuovere i comportamenti virtuosi nell’utilizzo del trasporto pubblico: rispetto dei mezzi, contrasto dei fenomeni di bullismo, pagamento dei biglietti, ma soprattutto per raccomandare comportamenti sicuri durante la salita e la discesa dai bus perché spesso la folla, soprattutto durante le corse scolastiche, può creare situazioni di potenziali pericoli – spiega Andrea Zavanella, presidente della Ctt Nord –. L’azienda ha ritenuto opportuno promuovere un’iniziativa con i più giovani, ai quali abbiamo chiesto di inventare i messaggi positivi da inviare ai loro coetanei affinché siano gli stessi ragazzi ad individuare le possibili criticità e a sensibilizzare sulle piccole pratiche virtuose da mettere in atto». «Un’iniziativa educativa molto importante – commenta l’assessore alla mobilità Massimo Dringoli – che, attraverso il suo messaggio, può contribuire a combattere i comportamenti sbagliati e a migliorare il trasporto pubblico e la mobilità cittadina». –
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