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Il galeone pisano alla riscossa con il ritorno di Landi
Un progetto triennale per restituire alla città un ruolo da protagonista nella sfida a colpi di remo e in diretta Rai tra le Repubbliche Marinare
Un piano triennale per riportare il galeone pisano delle Repubbliche marinare all’antico splendore con l’obiettivo della sfida in Arno del 2021. Questo il progetto che l’assessore alle tradizioni storiche Filippo Bedini ha messo in campo con la nomina del nuovo comitato cittadino che avrà il compito di gestire sia la parte tecnica dell’equipaggio che quella organizzativa e logistica a cominciare dal corteo. Una corsa contro il tempo, rispetto alle altre città, visto che si parte praticamente a due soli mesi dalla sfida quest’anno prevista a Venezia. Ancora incertezza sulla data, con ballottaggio tra domenica 2 e 9 giugno; c’è infatti da far conciliare le esigenze della Rai che trasmette la regata in diretta, ma anche le concomitanze con una gara internazionale a Lucerna ed i campionati italiani a Varese. La notizia importante, però, è che il galeone rosso può iniziare la sua preparazione sotto la guida tecnica dell’allenatore Massimiliano Landi. Si tratta di un ritorno, visto che aveva già ricoperto questo ruolo nel biennio 2016-2017 collezionando due secondi posti. La scelta è ricaduta su un uomo di esperienza, era sul galeone vittorioso in Arno nel 2006, che ben conosce la realtà pisana del canottaggio a sedile fisso da dove dovrà attingere lo zoccolo duro dell’equipaggio. Al quale poi ci sarà da inserire qualche “straniero”, visto che il regolamento permette la presenza di atleti della regione.
A supportare il lavoro in acqua, si pensa di iniziare con una serie di allenamenti in mare per riprodurre le condizioni che si troveranno in laguna, ci sarà il comitato cittadino che attende solo il via libera del sindaco con la sua firma. Ne faranno parte, sicuramente, Antonio Giuntini in veste di direttore tecnico del galeone, Alessandro Simoncini per la parte dei materiali e delle barche, Marco Dini presidente regionale della Federazione canottaggio a sedile fisso e Giuseppe Bacciardi dirigente dell’assessorato alle tradizioni storiche; la parte del corteo sarà curata, sempre all’interno del comitato, da Manuela Scaramelli per il Comune e da Fabrizio Fantozzi. Dell’organismo fanno parte come rappresentanti del consiglio comunale Riccarco Buscemi e Andrea Serfogli. Nei prossimi giorni si attende l’insediamento ufficiale del comitato e di conseguenza il via libera alla nomina di Massimiliano Landi come allenatore. Importante sarà anche il ruolo della Federazione canottaggio a sedile fisso che, dopo tanto tempo, ha indicato anche un delegato provinciale nella persona di Luca Gagetti. Tra i primi passi già previsti una attenta analisi delle condizioni delle barche, dei remi e di tutti i materiali di supporto che in questi anni hanno avuto davvero pochissima manutenzione. —
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