Pace fatta tra le Magistrature ora si pensa al regolamento
pisa. A tre mesi dal Gioco del Ponte finalmente tutti i tasselli sono andati al loro posto. Con la scelta degli ultimi due capitani mancanti, Mezzogiorno e Tramontana possono concentrarsi sugli allenamenti. Soprattutto la Parte australe arriva ad una difficilissima chiusura del cerchio dopo le lunghe polemiche che hanno portato alle nomine dei magistrati. È stata infatti sciolta l’ultima riserva per quanto riguarda San Marco, confermando come capitano Cristiano Scarpellini. Una decisione, quella del luogotenente Luca Ricoveri, frutto del buon senso visto che dopo la conferma come magistrato di Massimo Cioli era davvero difficile pensare ad una rivoluzione in una delle squadre più forti di Mezzogiorno. Scarpellini in un prima momento era stato sfiduciato dalle altre magistrature, accusato di un atteggiamento troppo duro nei confronti delle nomine del nuovo comando. Alla fine, per il bene della Parte, si sono messi da parte i risentimenti affidandogli nuovamente la guida della squadra del leone alato. A questo punto Mezzogiorno salirà sul ponte con i confermati Marco Falugi per i Delfini, Franco Ceccanti per il Sant’Antonio, Cristiano Scarpellini per San Marco e Aldemaro Marsili per San Martino; volti nuovi saranno Riccardo Giannessi per i Leoni e Luca Dini per i Dragoni.
Anche Tramontana ha chiuso la sua squadra di capitani scegliendo Mario Maffei alla guida dei Satiri. Maffei è al debutto in questo ruolo anche se viene da una importante esperienza come preparatore atletico nel Sant’Antonio. Maffei è il secondo capitano nuovo in casa boreale dopo l’arrivo a San Francesco di Massimo Brogi. Confermati tutti gli altri: Roberto Biagi a San Michele, Nello Pellinacci a Calci, Stefano Martellucci a Santa Maria e Angelo Vanni ai Mattaccini. Archiviata la complicatissima fase delle nomine, il Consiglio degli Anziani potrà finalmente lavorare agli aspetti più tecnici della sfida a cominciare dal regolamento. Si parla infatti da tempo di apportare alcuni correttivi a cominciare dall’introduzione di sanzioni che nell’attuale regolamento sono completamente assenti. Ci sarà poi da mettere mano al corteo per cercare di ridurre i tempi morti che in questi anni hanno penalizzato la splendida sfilata. —
Daniele Benvenuti
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