Italia
Ondata di furti nella notte in bar, edicole e pizzerie: danni e tanta rabbia
Un commerciante: da me sono entrati due volte in tre giorni Gli operatori nella zona di piazza Dante invocano più controlli
pisa. Locali devastati, furti e danneggiamenti. Si dicono pronti a blindare ulteriormente i propri negozi, ma i commercianti attivi nella zona di piazza Dante chiedono maggiori controlli notturni e tutele.
L’ultimo esercizio commerciale a finire nel mirino dei ladri-vandali è stata l’edicola di via San Frediano, “visitata” due volte negli ultimi tre giorni. La prima sgradita incursione si è consumata nella notte tra domenica e lunedì scorsi, quando i ladruncoli non si sono accontentati di prelevare il fondo cassa. In pochi minuti hanno messo a soqquadro il piccolo locale alla ricerca di un bottino più sostanzioso dei pochi spiccioli (meno di dieci euro) con cui, alla fine del raid, sono stati costretti a scappare. Un’azione repentina replicata nella notte tra martedì e mercoledì scorsi seguendo lo stesso copione: serratura forzata, danni alla porta di ingresso e cassa svuotata dei pochi spiccioli rimasti e di un libretto degli assegni reso inutilizzabile dalla denuncia presentata in questura dal proprietario. Un magro bottino a fronte dei danni per alcune centinaia di euro provocati alla porta di ingresso e agli scaffali del locale.
«A far paura è il senso di abbandono e di trascuratezza della zona - dice il titolare dell’edicola Marco Marchi -. Ogni mattina ci ritroviamo a fare il bilancio dei furti, dei danni subiti e dei raid di questi teppistelli che vanno a caccia di pochi spiccioli arrecando però centinaia e centinaia di euro di danni alle attività commerciali. Occorre fare qualcosa, almeno per scoraggiarli». Un cancello o una grata in ferro installata davanti al portone di ingresso sarà probabilmente lo strumento che l’edicolante adotterà per cercare di impedire nuove incursioni. Telecamere, allarmi e vetri antisfondamento non hanno invece scoraggiato i ladri-vandali a tentare, nella notte tra sabato e domenica scorsi, l’irruzione nella vicina pizzeria PisaPizza di via Curtatone e Montanara. La porta a vetri è riuscita a resistere alla furia dei malviventi, che hanno comunque costretto il proprietario a sostituire uno dei vetri antisfondamento, pesantemente danneggiato. «Dallo scorso novembre è un continuo di furti e danneggiamenti: tutti i commercianti della zona sono stati in qualche modo colpiti - dice il titolare della pizzeria Renzo De Conti -. Ogni giorno è un’incognita: arriviamo al lavoro con la paura di trovare i locali devastati». Un bollettino che da mesi i commercianti sono costretti ad aggiornare di giorno in giorno. Tra le “vittime” bar, tabacchi, copisterie e punti ristoro. Un lungo elenco che include anche danneggiamenti agli arredi esterni dei locali. Un’emergenza a cui gli esercenti chiedono di mettere fine prevedendo maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine soprattutto nelle ore notturne. —
Danilo Renzullo
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