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Schianto mortale sullo scooter giovane in fuga dalla polizia
Il dramma a Livorno, il veicolo era stato rubato a una farmacista di Pontasserchio Danneggiata nell’urto anche l’auto in sosta di un docente della Scuola Sant’Anna
san giuliano. Lo scooter sul quale stava scappando dalla polizia dopo un furto a Livorno era stato rubato alla figlia di una farmacista di Pontasserchio. E una delle auto, parcheggiata nella via dove il ladro in fuga ha trovato la morte, danneggiate nell’incidente appartiene a un docente della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.
Sono gli elementi pisani di una tragedia avvenuta nella notte a Livorno dove è morto per sfuggire alle volanti della polizia Michael Del Vivo, 28 anni, problemi di tossicodipendenza e anni di carcere per furti e rapine. Secondo la polizia, Del Vivo aveva infranto una vetrata della Baracchina Azzurra rubando il cassettino del registratore di cassa con dentro 150 euro. Poi la fuga inseguito dalle volanti. E lo schianto mortale. Una delle auto coinvolte, in sosta in via Ozanam appartiene al professor Emanuele Rossi.
«Ciò che è accaduto è terribile e il furto del mio motorino a questo punto passa in secondo piano. Sono scioccata».
A dirlo è Azzurra Macchi, la farmacista di Pontasserchio che lo scorso fine settimana ha sporto denuncia contro ignoti alla caserma dei carabinieri di Pontasserchio dopo che in via Marradi – a Livorno – sua figlia di 16 anni non ha più trovato il Piaggio Liberty che solitamente utilizzava per spostarsi in città. «È un cinquantino – dice la mamma – pensare che tempo fa lo abbiamo lasciato parcheggiato per 15 giorni consecutivi alla stazione di Livorno senza che succedesse alcunché. Era intestato a me, ma lo usava mia figlia. Speravo che qualcuno lo trovasse, non che succedesse una disgrazia simile». —
S.T.
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