Il Tirreno

Pisa

nuovo ponte sull’arno 

Stop al contributo, il sindaco: da Mazzeo non accetto lezioni

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PISA. «Non accettiamo lezioni da chi rappresenta quella parte politica che ha perso le ultime elezioni amministrative perché impegnata da anni a gestire il potere invece di fare gli interessi dei cittadini». Così il sindaco Michele Conti (Lega) che replica, contrattaccando, al consigliere regionale Antonio Mazzeo (Pd). La vicenda è quella del progetto del nuovo ponte ciclopedonale sull’Arno tra San Piero a Grado e San Rossore. Il progetto presentato dal Comune di Pisa è l’unico che non ha ricevuto i contributi, cospicui, della Regione. Il bando è stato riaperto e il Comune è intenzionato a fare le correzioni richieste. Intanto è la polemica politica a prendersi la scena.

«Non accettiamo lezioni - riprende Conti - da chi ha, solo per fare un esempio, perso un contributo regionale da 500mila euro per il mercato ortofrutticolo di Pisa che con quelle risorse poteva essere rilanciato e invece è rimasto un problema da risolvere, uno degli innumerevoli ereditati dalla precedente amministrazione. Capisco la disperazione di Mazzeo che, per avere un po’ di visibilità, deve dare delle non notizie: da quando ha perso in quasi tutti i Comuni importanti andati al voto negli ultimi tre anni, non gli rimane che portare avanti delle polemiche pretestuose sui social network. La nostra amministrazione, che vanta degli esperti competenti nei propri settori, come il professor Dringoli, che si occupano quotidianamente della città, non ha bisogno di inutili consigli su come drenare risorse dagli enti sovraordinati o su come partecipare a bandi con progetti specifici».

Nel caso in questione, dice ancora il sindaco, «l’assessore Dringoli, insieme ai tecnici ed a Pisamo, aveva già avviato un’interlocuzione con i tecnici regionali per presentare le modifiche richieste ed accedere al finanziamento messo a disposizione dal bando. Normale amministrazione, nessuna magnanima concessione di riapertura termini: se otterremo le risorse necessarie per avviare i lavori, cosa altamente probabile, non sarà certo per merito di Mazzeo o del Pd. Consiglio a Mazzeo di fare meno propaganda ed impegnarsi di più come commissario Costa per il nostro territorio, ruolo con il quale mi sembra abbia ottenuto ben pochi risultati con i suoi amici di partito a Firenze. Noi continuiamo il nostro lavoro quotidiano per cambiare Pisa, rendendola una città più sicura e accogliente, come testimonieranno i cantieri che nei prossimi mesi partiranno in città e sul litorale». —

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