Il Tirreno

Pisa

Addio a Virgilio Luvisotti, politico e Cavaliere della Repubblica

Virgilio Luvisotti
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Virgilio Luvisotti

Si è spento all'età di 85 anni nella sua abitazione di San Giuliano. Aveva aderito al Msi nel 1952 ricoprendo vari incarichi all’interno del partito

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SAN GIULIANO. È morto, domenica 10 marzo, all’età di 85 anni Virgilio Luvisotti, uno dei politici più conosciuti in provincia per i suoi trascorsi nel Movimento sociale. Luvisotti si è spento nella sua abitazione. Era nato il 28 febbraio 1934 a San Giuliano Terme dove aveva continuato a risiedere. Diplomato ragioniere, era perito e consulente. Aveva aderito al Msi nel 1952, ricoprendo vari incarichi all’interno del partito.

È stato consigliere comunale e segretario provinciale Msi/Dn a Pisa.

Alle consultazioni regionali del 23 aprile 1995 si è presentato nella lista di An ed è stato eletto nella circoscrizione provinciale di Pisa con 5.887 voti di preferenza. È stato consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza del Consiglio.

Alle consultazioni regionali del 16 aprile 2000 si è presentato nella lista di An ed è stato eletto nella circoscrizione provinciale di Pisa, con 6.977 preferenze. È stato consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza del Consiglio, membro della Quarta Commissione–Sanità, membro delegato dell’Ufficio di Presidenza della Commissione speciale nomine e presidente della Commissione d’inchiesta sui parchi.

Alle consultazioni regionali del 3-4 aprile 2005 è stato eletto nella circoscrizione di Pisa nella lista di Alleanza Nazionale. È stato membro della Seconda Commissione-Agricoltura, segretario della Commissione di Controllo e riconfermato membro della Commissione speciale per gli adempimenti statutari e per il nuovo Regolamento interno del Consiglio regionale il 14 febbraio 2008, data del nuovo insediamento. È stato membro della Commissione di inchiesta sulla raccolta differenziata dei rifiuti. Nella sua lunga carriera politica ha svolto vari incarichi anche per An, partito da cui si era dimesso nel 2005.

È stato promotore del gruppo Alleanza Federalista, costituitosi il 10 maggio 2007 e che in data 29 aprile 2009 ha assunto la denominazione di Alleanza Federalista-PdL. Ha ricoperto la carica di vicepresidente e tesoriere del gruppo.

Negli ultimi anni aveva lasciato la politica per dedicarsi al lavoro all’istituto vendite giudiziarie di Lucca di cui è stato direttore e che aveva lasciato dopo essere rimasto coinvolto in un’inchiesta della Procura ed essere stato indagato per turbativa d’asta. Da tempo era malato e si era ritirato a vita privata.

Era stato nominato Cavaliere al merito della Repubblica italiana per «ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione»

 

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