Meteo
Spaccata alla Motorgame i ladri rubano tre Yamaha
Colpo da 35mila euro ai danni della concessionaria di via Carducci La titolare: «Hanno preso gli ultimi modelli, uno in vetrina e gli altri nel salone»
San giuliano terme. Rapidi, determinati, organizzati.
Hanno colpito senza sbavature i ladri che ieri intorno alle 3,30 si sono impossessati di tre moto Yamaha all’interno della concessionaria “Motorgame” in via Carducci alla Fontina.
Un furto da professionisti per far sparire un bottino di almeno 35mila euro ai danni della proprietaria dell’attività commerciale, Cristina Ferrando di Lucca.
L’imprenditrice è stata svegliata nella notte dalla vigilanza privata e dalla sua città di residenza si è recata nella zona industriale di San Giuliano per accertarsi del raid e avviare una prima ricognizione su quello che era stato portato via, oltre ai danni provocati dall’irruzione da parte dei banditi.
«Ci hanno sfondato la porta d’ingresso, quella che dà sulla strada – spiega –. Non sappiamo cosa hanno usato per spaccarla. Forse un piede di porco o altri arnesi. Di sicuro sono entrati e sono riusciti a portare via tre moto».
Una era in vetrina, le altre all’interno del salone.
L’allarme è scattato alla prima rottura del vetro della porta, incrinato a suon di colpi e poi schiantato facendo saltare l’infisso. E in quell’istante è iniziato il conto alla rovescia per la banda in lotta con il tempo e l’arrivo degli addetti dell’istituto di vigilanza.
Ce l’hanno fatta. Dopo aver sistemato un furgoncino all’ingresso della concessionaria una dopo l’altra le tre moto sono state trasferite sul veicolo.
Pochi minuti in cui il furto si è consumato senza testimoni. Una zona ricca di negozi e uffici e con le prime abitazioni distanti.
Di fronte al “Motorgame” ci sono le telecamere di un’altra attività.
Le immagini potranno essere utili per identificare in ipotesi il furgone su cui sono state caricate le moto. Si tratta di tre modelli di Yamaha: Niken, quello a tre ruote; Tracer 900 e Mt10. Un conto finale di circa 35mila euro.
«È un periodo in cui queste bande si muovono parecchio – aggiunge l’imprenditrice –. A Lucca è accaduto nelle scorse settimane (7 moto Ktm alla Serchio Motori a Nave sulla Sarzanese, ndr) e ora da noi. È la prima volta che ci capita da quando siamo qui. Sono circa tre anni».
Dopo la vigilanza privata è arrivata anche una volante della polizia. Sul posto c’erano solo i vetri sull’asfalto e l’ingresso sventrato. Due moto venivano usate per le dimostrazioni, avevano le targhe. Erano funzionanti, insomma. Ma ai ladri è bastato trascinarle fuori per assicurarsi una refurtiva di pregio da piazzare attraverso i canali della ricettazione. —
Pietro Barghigiani
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
