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Pisa

sicurezza in città 

Manganello, taser e spray ai vigili urbani C’è l’ok del consiglio

Francesco Loi
Manganello, taser e spray ai vigili urbani C’è l’ok del consiglio

Approvati dalla maggioranza i regolamenti di polizia urbana «Strumenti essenziali per dare risposte concrete alla città»

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PISA. Gli agenti della polizia municipale avranno il manganello, il taser (la pistola elettrica) e lo spray urticante. Non ci sarà bisogno di maratone in consiglio comunale. È stata sufficiente la seduta di ieri per chiudere la questione. La maggioranza ha approvato il regolamento per la disciplina delle armi e dei presidi per la difesa personale e il regolamento di polizia urbana. La protesta delle opposizioni, che in un primo momento si era concretizzata nella presentazione di circa 250 emendamenti (da qui la previsione di un calendario di sei sedute consiliari in stretta sequenza), si è trasformata nel ritiro degli emendamenti. «Una ritirata storica dell’opposizione che segna il trionfo della sicurezza e del rigore su insicurezza e livore. Complimenti ai consiglieri della Lega e in particolare al sindaco Michele Conti e all’assessore Giovanna Bonanno. Il centro storico tornerà ad essere un luogo di aggregazione pulito e sicuro», è il commento del deputato della Lega, Edoardo Ziello.. Via libera dunque ai regolamenti che rappresentano «il dovere istituzionale e morale di dare risposte concrete ai cittadini», per usare le parole pronunciate dall’assessore Bonanno nel presentare gli atti prima della discussione. Hanno votato a favore i consiglieri di maggioranza (Lega, Noi Adesso Pisa-Fratelli d’Italia, Forza Italia e Pisa nel cuore). Le forze politiche di opposizione (Pd, M5S e Diritti in comune) hanno invece abbandonato l’aula per protesta.

L’introduzione dei nuovi regolamenti è stata motivata dall’assessore soprattutto in due modi. Primo: «L’esigenza di intervenire di fronte alla situazione delinquenziale della nostra città». Secondo: «Garantire la sicurezza e l’incolumità degli agenti di polizia municipale nello svolgimento del loro lavoro». E in particolare sul regolamento di polizia municipale, «fermo agli anni Cinquanta», l’assessore Bonanno ha sottolineato «l’immobilismo, la noncuranza e l’incapacità di chi ci ha preceduto».

Questi due regolamenti sono uno degli snodi messi in primo piano dall’amministrazione a trazione leghista. Ziello ha tratteggiato così il punto di approdo: «I vigili urbani dovranno diventare una forza di sicurezza autosufficiente sul territorio comunale». In pratica, l’obiettivo è trasformare nel tempo la Municipale pisana in una sorta di corpo di polizia. «Dotiamo la nostra polizia municipale degli strumenti necessari per contrastare illegalità e microcriminalità. Atti concreti per una Pisa più sicura», dice il sindaco Conti.

Con il nuovo regolamento gli agenti potranno usufruire di un “distanziatore-mazzetta” (un manganello in versione più piccola), un giubbotto antiproiettile, il casco protettivo e saranno liberi di utilizzare lo spray urticante, oltre al taser.

Questo però verrà introdotto dopo una sperimentazione di sei mesi e l’adozione di uno specifico regolamento.
 

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