Il Tirreno

Pisa

Armi alla polizia municipale scatta il consiglio no stop

Armi alla polizia municipale scatta il consiglio no stop

Da oggi sedute in sequenza per l’approvazione del nuovo regolamento  La maggioranza: 250 emendamenti proposti, opposizione irresponsabile 

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Una maratona di sedute del consiglio comunale in sequenza. Da oggi a venerdì della prossima settimana. All’ordine del giorno praticamente una sola questione, divisa in due proposte: l’approvazione del regolamento di polizia urbana, preceduta dall’approvazione del regolamento per la disciplina delle armi e dei presidi per la difesa personale. In pratica, dotare gli agenti della municipale di manganello, pistola elettrica e spray urticante. Il presidente del consiglio comunale, Alessandro Gennai, «ha convocato con carattere d’urgenza - si legge in una nota del Comune - e conformemente a quanto esplicitamente approvato dalla conferenza dei capigruppo, i consigli comunali nei giorni: giovedì 7 marzo dalle 14.30 alle 20; venerdì 8 marzo dalle 9 alle 20; da lunedì 11 marzo a venerdì 15 marzo dalle 9 alle 20». L’obiettivo della maggioranza di Palazzo Gambacorti è riuscire ad approvare il regolamento sorpassando i quasi 250 emendamenti presentati dalle opposizioni.

La battaglia politica era già cominciata nella commissione consiliare, che ha dato il via libera ai nuovi regolamenti con il voto favorevole di tutti i consiglieri della Lega (Marcello Lazzeri, Laura Barsotti, Brunella Barbuti, Veronica Poli ed Alessandro Bargagna), mentre i consiglieri di opposizione Gabriele Amore (M5S), Giuliano Pizzanelli (Pd) e Matteo Trapani (Pd) non hanno partecipato al voto (dissenso anche da parte di Serena Fondelli di Diritti in comune).

«Entrambi i regolamenti - aveva commentato Lazzeri, che è anche presidente di questa commissione consiliare - sono un passo importante per la sicurezza dei cittadini e contro il degrado».

Le opposizioni avevano subito annunciato l’intenzione di dare battaglia. «Alla fine sono 245 gli emendamenti che le opposizioni in meno di tre ore hanno presentato al regolamento di polizia municipale. Di questi emendamenti 115 sono nostri, con cui proviamo a scardinare alla base una delibera che trasforma la polizia municipale in una vera e propria milizia del sindaco, amplia il daspo e rende permanenti le ordinanze indecorose di questi mesi», scrive Diritti in comune.

Il capogruppo Ciccio Auletta attacca ancora: «Siamo al golpe bianco. La maggioranza prova a fissare d’urgenza il consiglio comunale per approvazione del regolamento di polizia municipale in modo da impedire anche la semplice possibilità di organizzarsi per essere presenti. Come minoranze chiediamo semplicemente che si inizi la discussione da martedì 12 marzo, nel giorno fissato in cui si svolge il consiglio, solo per garantire a i consiglieri di essere presenti».

La replica di Maurizio Nerini, capogruppo di Noi Adesso Pisa-Fratelli d’Italia: «Eravamo andati incontro alle esigenze delle minoranze proponendo il rinvio in due commissioni per togliere gli emendamenti che indicavano refusi, errori di battitura, “doppioni” e cose palesemente fuori dal mondo, ma non c’è stata la volontà da parte delle opposizioni di applicare il buon senso. Solo il M5S si era dichiarato disponibile, ma tirato per la giacca da Rifondazione Comunista, principale presentatore di emendamenti farlocchi, vacilla. Mentre anche il Pd, dilaniato dalle correnti interne, ha assunto un irresponsabile atteggiamento di chiusura. Si arriva così inevitabilmente ad una definizione obbligata del calendario che comporterà sacrifici notevoli per tutti, spese aggiuntive per il personale e le responsabilità di questo sono ben individuabili nel cieco ostruzionismo voluto delle minoranze». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web