Il Tirreno

Pisa

il provvedimento 

Rischio incendi, stop all’accensione di fuochi

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san giuliano. Anche il Comune di San Giuliano Terme, dopo Vicopisano e Calci, ha adottato una specifica ordinanza di divieto di accensione di fuochi in alcune aree del territorio. Un provvedimento che segue il grave incendio verificatosi il 25 e 26 febbraio scorsi e che ha interessato in particolare il territorio di Vicopisano distruggendo oltre 200 ettari di territorio. E che viene adottato in considerazione «del perdurare - spiega in una nota il Comune - di condizioni meteorologiche e climatiche stagionali favorevoli alla propagazione del fuoco». Da cui l’ordinanza firmata dal sindaco Sergio Di Maio che dispone iol «divieto assoluto di qualsiasi tipo di operazione di cui all'articolo 58, comma 1) del Regolamento Forestale della Regione Toscana. Nello specifico - spiega ancora la nota dle Comune - sono vietati l'accensione di fuochi e carbonaie, l'abbruciamento e combustione di residui vegetali agricolo o forestale, l'accumulo e lo stoccaggio all'aperto di fieno, paglia o altro materiale facilmente infiammabile e di qualsiasi altra tipologia di operazione che possa creare pericolo mediato o immediato di incendi».

«Il divieto - si legge nell’ordinanza - è valido nell'area collinare delimitata dia seguenti confini: SRT 12 nel tratto tra la frazione capoluogo e il confine con il Comune di Lucca, strada provinciale 30 del Lungomonte Pisano tra San Giuliano Terme e il confine con il Comune di Calci ed il crinale (confine con i comuni di Lucca, Capannori e Calci)».

L’ordinanza resterà in vigore fin tanto che le condizioni meteo lo renderanno necessario proprio allo scopo di evitare situazioni di rischio come quelle all’origine del devastante incendio a Vicopisano. —

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