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Scolmatore ripulito dai detriti Riempiti cinquanta sacchi
Il gruppo “Acchiapparifiuti” con la presenza anche di alcuni richiedenti asilo si è dedicato al recupero dell’immondizia in duecento metri di riva
pisa. L’attività del gruppo Acchiapparifiuti prosegue con costanza portando grandi risultati.
Lo scorso fine settimana infatti, c’è stato un altro intervento massiccio a Calambrone alla foce dello Scolmatore nel tratto che va dal ponte verso il mare. In quella zona, da quando da circa un anno sono terminati i lavori al primo pennello della Darsena Europa che si estende verso il mare aperto per circa settecento metri, si è formata una piccola riva sabbiosa dove si sono depositati parecchi rifiuti portati proprio dal canale dallo Scolmatore. E anche in quest’occasione, i volontari hanno trovato di tutto a dimostrazione che la cultura del rispetto per l’ambiente non è ancora radicata nel tessuto sociale. Infatti, in appena duecento metri di riva dello Scolmatore dove i rifiuti si stavano accumulando in maniera allarmante, sono stati riempiti circa cinquanta sacconi, contenenti quintali di rifiuti. Prevalentemente si è trattato di bottiglie di plastica (oltre cento nella sola mattinata di domenica, altrettante se non di più in quella di sabato), polistirolo, bottiglie di vetro, lattine, pezzi di rete e di lenza da pesca, il tetto di un prefabbricato di circa due metri, prodotti della filiera produttiva del calzaturiero. E ancora pneumatici, grosse cime, tubi, bidoni e taniche, un paio di estintori, cassette da derattizzazione, sedie da esterno. Insomma, una vera e propria discarica a cielo aperto. E vista la molte di lavoro da fare, sono state necessarie ben due mattinate, quella di sabato e di domenica, a cui, in tutto, hanno preso parte quindici volontari tra i quali anche sei richiedenti asilo ospiti al Podere Lamone sulla Bigattiera a Tirrenia e alla Misericordia di Livorno e qualche residente.
Questo è il primo intervento dell’Acchiapparifiuti su questo versante dello Scolmatore mentre, invece, lo scorso anno, venne ripulito l’altro lato, quello che dal ponte va verso l’interno e anche lì, vennero raccolti quintali di rifiuti come questa volta. Avr ha già effettuato il prelievo dei sacchi e la zona è finalmente tornata ad avere un aspetto un po’ più decoroso. —
D.L.
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