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mercoledì l’incontro definitivo 

Gioco del Ponte, trattative sui nomi per chiudere il caso

Daniele Benvenuti
Gioco del Ponte, trattative sui nomi per chiudere il caso

Più complessa la situazione di Mezzogiorno. Mentre sulla Parte di Tramontana si registra il passo indietro di Francesco Ciacchini

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Ancora qualche giorno, è l’augurio di tutti gli appassionati, per conoscere i nomi dei nuovi magistrati del Gioco del Ponte. La riunione del Consiglio degli Anziani, prevista in un primo momento per mercoledì 20, è stata infatti spostata al 27 per garantire la presenza anche del sindaco Michele Conti e dell’assessore alle tradizioni storiche Filippo Bedini. Una settimana in più per mettere a punto ancora alcuni tasselli mancanti, soprattutto a Mezzogiorno. Il generale Federico Nuti in questi giorni si è impegnato in prima persona per ricucire le varie anime australi che si erano spaccate all’indomani della nomina dei nuovi comandi; l’obiettivo è quello di arrivare a mercoledì prossimo con i sei nomi dei magistrati condivisi. Mezzogiorno ha comunque almeno tre certezze: per il magistrato dei Delfini nessun problema per la riconferma di Alberto Di Lupo, così come Valentino Vanni al San Martino. In questi due casi scontati anche i capitani Marco Falugi e Aldemaro Marsili, già alla guida delle squadre nell’ultima edizione. Anche per i Dragoni, una delle magistrature che si era schierata contro la nomina del nuovo comando, si va verso una schiarita con l’indicazione di Michele Paradiso come magistrato. Da mettere a posto gli altri tre tasselli. Per quanto riguarda il San Marco l’obiettivo è quello di confermare Massimo Cioli, anche alla luce dell’ottimo lavoro svolto in questi anni nel quartiere. Per i Leoni si fa il nome di Daniele Paffi, mentre per Sant’Antonio si deve ancora decidere se confermare il magistrato uscente Alessandro Narducci o voltare pagina con Gabriele Puccini, quest’ultimo già alla guida negli anni passati della magistratura del San Martino.

Acque più tranquille invece a Tramontana. Il comando boreale deve sistemare solo due magistrature. Santa Maria e Satiri. Nella magistratura biancoceleste il magistrato uscente Francesco Ciacchini ha fatto un passo indietro: «Ho preso la sofferta decisione di ritirare la mia disponibilità alla riconferma dell’incarico. Lo faccio per amore del Gioco, per allontanare polemiche e tensioni, per ricreare serenità nell’ambiente. Con questo mio atto libero sia il generale di Parte che il sindaco, in modo che possano scegliere il nome più indicato ed apprezzato nel quartiere per sostituirmi. Di cuore alla persona che sarà scelta come nuovo magistrato auguro un buon lavoro. Offro – conclude Ciacchini – la mia totale disponibilità a valutare eventuali altre opportunità per contribuire a rendere sempre più grande ed importante il Gioco”. Per la sua sostituzione sarebbe già stato individuato un giovane espressione diretta del quartiere. Infine per i Satiri probabile la conferma di Stefano Toni, senza però alcuna apertura al ritorno di Antonio Pucciarelli come capitano. —

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