Il Tirreno

Pisa

lotta alla droga

Minimarket covo di pregiudicati e spacciatori: chiuso per 25 giorni dal questore - Foto

Uno scambio di droga sotto ai loggiati
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Uno scambio di droga sotto ai loggiati

Blitz di polizia e guardia di finanza sotto i loggiati di piazza della Stazione a Pisa: sette denunciati. La droga usata anche come merce di scambio per acquistare vestiti

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PISA. Prosegue l’attività di monitoraggio e controllo svolta dalla polizia di Pisa nelle piazze dello spaccio. 

A seguito di un’attività di appostamento andata avanti per giorni giorni, gli uomini della squadra volante, insieme alla divisione polizia amministrativa della Questura e con la preziosa collaborazione delle unità cinofile della guardia di finanza di Pisa, hanno documentato una consistente attività di spaccio e di ricettazione svolta sotto i loggiati di piazza della Stazione, di fronte ad un minimarket che, già nel 2014, era stato destinatario di un provvedimento di chiusura per motivi di ordine e sicurezza pubblica, perché luogo abitualmente frequentato da soggetti pregiudicati. 
 
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Grazie all’ausilio delle telecamere di videosorveglianza della rete pubblica, è stato accertato come il minimarket fosse nuovamente diventato un abitualmente frequentato da pregiudicati. Alcuni tra questi, non si limitavano ad acquistare alcolici e a bivaccare sui gradini di fronte all’esercizio, ma avevano istituito un vero e proprio bazaar dell’illecito di fronte al minimarket, fatto di smercio di oggetti di dubbia provenienza e, soprattutto, di sostanza stupefacente. 
 
Le telecamere di videosorveglianza, guidate dalla sala operativa della Questura, hanno immortalato, all’ingresso del minimarket, trattative per l’acquisto di orologi, indumenti provento di furto e telefoni cellulari.
In questo sottobosco criminale, fatto di scambi illeciti di vario genere, gli agenti hanno potuto apprezzare anche il ritorno al vecchio istituto del “baratto”. Sempre dinanzi alle vetrine dell’esercizio, un cliente pregiudicato per reati in materia di ricettazione, aveva posto in vendita alcuni indumenti di dubbia provenienza. Uno straniero lì presente, anch’egli frequentatore abituale del market, si era dimostrato interessato all’acquisto di un maglione bianco di marca in vendita. Ne è sorta una trattativa conclusasi con uno scambio: lo straniero interessato al maglione ne è entrato in definitivo possesso cedendo, a titolo di controprestazione, della sostanza stupefacente al venditore. 
 
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Gli uomini della squadra volante, intervenuti immediatamente sul posto, hanno fermato i due soggetti protagonisti del negozio criminale, rispettivamente un gambiano e un marocchino con numerosi precedenti, sequestrando la sostanza stupefacente, 10 grammi di hashish, e denunciando rispettivamente gli autori per cessione di sostanza stupefacente e ricettazione. 
 
Nella rete degli investigatori della polizia è caduto anche un altro soggetto, un trentenne nigeriano, cliente fisso del minimarket. Anch’egli, come gli altri due soggetti, aveva stabilito la propria attività illecita di fronte alla porta d’ingresso del market, dal quale si riforniva, sistematicamente, di sostanze alcoliche.
L’uomo, ripreso dalle telecamere, si è reso autore di una fiorente attività di spaccio. Poggiato su un’auto di fronte all’ingresso dell’esercizio, nel corso dei giorni di osservazione, si è reso responsabile di numerose cessioni di sostanza stupefacente.  Nonostante in una prima occasione fosse riuscito a sfuggire al controllo degli agenti, la pazienza degli investigatori è stata premiata e, la sera del 13 febbraio, è scattato il blitz. L’uomo, appostato con un complice nel solito punto a fianco del minimarket, si era reso responsabile di altre due cessioni di sostanza stupefacente. Tuttavia questa volta, nei suoi movimenti, era stato poco cauto al punto da far catturare dall’occhio della telecamera guidata dalla questura, il nascondiglio della droga.
 
 A quel punto, intorno alle 20, quattro pattuglie della polizia e un’unità cinofila della guardia di finanza, hanno proceduto a fermare i due. Il nigeriano è stato trovato in possesso di 30 grammi di marijuana, nascosti in un calzino sotto la ruota dell’auto e alla base di un palo prospicente l’accesso al minimarket. 
Il bilancio complessivo dell’operazione si è concluso con 7 denunciati, di cui 4 in materia di spaccio 2 per ricettazione 1 per inosservanza della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio e resistenza, tutti commessi davanti all’esercizio commerciale e 50 grammi di sostanza stupefacente sequestrata e decine di soggetti identificati, quasi tutti pregiudicati. 
 
Il questore di Pisa ha disposto la sospensione dell’esercizio dell’attività commerciale per 25 giorni, poiché ritrovo abituale di soggetti pregiudicati, luogo dove si commettono reati con pregiudizio per l’ordine la sicurezza pubblica, la morale pubblica e la sicurezza dei cittadini.

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