Camera di Commercio: chiameremo tutti al tavolo per lo sviluppo
Il presidente Tamburini: pronti a fare la nostra parte, oltre ogni appartenenza, per favorire l’economia del territorio
PISA. «Sono pronto a convocare un tavolo che unisca rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni del territorio». Valter Tamburini, presidente della Camera di Commercio di Pisa, raccoglie l’invito/proposta arrivato da più parti. La Camera di Commercio cabina di regia, per altri «terreno neutro», con l’obiettivo di unire le forze, anche nella diversità delle rispettive posizioni, e dare una spinta alla realizzazione delle infrastrutture ritenute indispensabili allo sviluppo dell’economia pisana.. C’è chi mette l’accento sulla Tirrenica, ovvero la parte di autostrada che manca nel centro-sud della Toscana. Ma anche sulla tangenziale nord-est, da Madonna dell’Acqua a Cisanello, per alleggerire il traffico sull’Aurelia e sulla città, oltre che per servire il polo ospedaliero. Un punto sul quale tutti concordano è quello del potenziamento della linea ferroviaria Pisa-Firenze, pensando sia al collegamento degli aeroporti in un’ottica ancor più di sistema sia alle esigenze delle migliaia di pendolari. Il sindaco Michele Conti ha messo sul tavolo anche il progetto della busvia stazione-Cisanello, ideale proseguimento del tracciato del People Mover.
Sono tutti progetti che necessitano di notevoli risorse economiche e che per questo hanno bisogno del coinvolgimento di istituzioni di livello superiore, dalla Regione al governo nazionale fino all’Europa. Da qui, nelle intenzioni del promotore, il consigliere regionale Antonio Mazzeo, l’esigenza di mettere allo stesso tavolo più attori possibile.
Nei giorni scorsi Il Tirreno si è posto come primo “tavolo” comune sul quale avviare il confronto. Un tavolo al quale, insieme alla Lega (Conti) e al Pd (Mazzeo), si è detto disponibile a partecipare anche il Movimento 5 Stelle attraverso la consigliera regionale Irene Galletti. E con il Comune è arrivato anche il sì della Provincia con il presidente Massimiliano Angori. Già avevano risposto presente l’Unione Industriale Pisana, la Cna, Confcommercio e Confesercenti. Le premesse ci sono, tocca ai vari attorni giocare, se lo vogliono veramente, la partita. «Abbiamo ricevuto pubblicamente il gradimento perché sia la Camera di Commercio a coordinare i lavori - dice Tamburini -. Ci muoveremo sin dai prossimi giorni, pronti a fare la nostra parte». —
Francesco Loi
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