Il presidio
La Stazione Leopolda verso una svolta: ''Vogliamo farci un mercato coperto''
Pisa, il sindaco lancia l’idea: penso ad una struttura simile a San Lorenzo a Firenze, sono allo studio alcune soluzioni
PISA. Un mercato coperto. Tipo quello di San Lorenzo a Firenze. Prodotti tipici, del territorio. E proposte di ristorazione di qualità. Il luogo? La Stazione Leopolda. Non si può ancora parlare di un progetto vero e proprio. Ma l’idea è ben presente nei programmi del sindaco Michele Conti. Che conferma: «A Pisa manca un mercato con certe caratteristiche. In tante città della Toscana c’è e funziona bene. Qui no e allora vediamo se riusciamo a concretizzare questa idea. Allo studio ci sono alcune ipotesi».. La Stazione Leopolda potrebbe dunque essere ad un punto di svolta. Nelle intenzioni del nuovo corso di Palazzo Gambacorti si pensa ad un ritorno alle origini, in chiave moderna. Era il 1929 quando nell’ex stazione ferroviaria, voluta a metà Ottocento dal Granduca Leopoldo II di Toscana, s’insediò il mercato ortofrutticolo cittadino fino al suo trasferimento in tempi più recenti. Nel 1996 il Comune di Pisa adottò il progetto di un ampio gruppo di associazioni per la trasformazione della struttura in un centro socio-culturale ed avviò i lavori di restauro utilizzando un finanziamento europeo accordato dalla Regione Toscana. Il 2002 è stato l’anno di apertura degli spazi, la cui gestione è affidata alle associazioni confluite nel medesimo soggetto, ovvero l’Associazione Casa della Città Leopolda.
«La Stazione Leopolda - dice Conti - è una struttura importante per la città: per la sua storia, la sua posizione e la funzione che potrà avere. Alcune iniziative che vi vengono svolte sono indubbiamente lodevoli, ma la stazione nel suo insieme è sottoutilizzata rispetto alle potenzialità che possiede».
Sulla situazione attuale della struttura il sindaco dice: «Quelle potenzialità sono tali che l’intera struttura credo si possa sostenere senza una contribuzione pubblica. La gestione attuale sta incontrando qualche difficoltà: è fortemente indietro nel pagamento degli affitti, però nello stesso tempo usufruisce di aiuti pubblici».
Anche da qui l’idea del sindaco: dare nuovo slancio alla Leopolda e soprattutto un nuovo ruolo. Quello di un mercato coperto da realizzare in città è un obiettivo che Conti ha ripetuto più volte. L’ipotesi già emersa anche pubblicamente era quella di riconvertire l’inutilizzato edificio della Mattonaia, dietro Borgo Stretto. Ma sia la posizione che le caratteristiche dello stabile non rendono semplice l’operazione. «La Stazione Leopolda - ribadisce il sindaco - sarebbe un’ottima soluzione. Stiamo studiando come poter intervenire». —
Francesco Loi
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