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La polemica 

«Saremo noi pisani a pagare il conto di “super Peretola”»

«Saremo noi pisani a pagare il conto di “super Peretola”»

“Amici di Pisa” interviene sul sì della conferenza di servizi all’aeroporto fiorentino: «Danneggiati la città e il Galilei»

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PISA. «Prendiamo atto che la lista di chi non ha difeso gli interessi del territorio pisano si allunga ancora tra silenzi assordanti, spallucce e inspiegabili consensi ad un doppione aeroportuale a 70 chilometri». È il commento di “Amici di Pisa” dopo il via libera della conferenza dei servizi a Roma alla realizzazione di una pista da 2400 metri nello scalo fiorentino di Peretola. Un progetto a cui l’associazione si è sempre dichiarata «contraria sostenendo le ragioni ambientali legate allo stravolgimento del territorio della piana» e ritenendolo «un doppione con capacità operative analoghe allo scalo pisano che non potrà non vedere rallentamenti o cali del suo sviluppo». . “Amici di Pisa” sottolinea come il progetto vada avanti «mentre i lavori per il nuovo terminal, promessi da anni, non sono ancora iniziati, i collegamenti ferroviari restano carenti nella strozzatura tra Empoli e Montelupo Fiorentino e si accantona a Pisa il progetto della cittadella aeroportuale con annessi hotel e centro fieristico e convegnistico».

L’associazione ribadisce di non agire per campanilismo, «come compreso anche da molti fiorentini», e lancia l’allarme sui costi dell’operazione Peretola: «Siamo quasi certi che ancora una volta saranno i pisani a pagare il conto: difficilmente vedremo i 36 milioni per la tangenziale nord-est promessi al momento della vendita delle azioni da parte della Regione Toscana di Enrico Rossi. Per non parlare dei posti di lavoro che l’indotto del “Galilei” altrettanto perderà una volta che “super Peretola” sarà a regime, con molte compagnie aeree già pronte a lasciare Pisa».

«Ci stupiamo – aggiunge il presidente Stefano Ghilardi –, del silenzio del sindaco Michele Conti che non si esprime sebbene il suo mandato elettorale sia legato al territorio. Per non parlare di Matteo Salvini: lo scorso anno, consegnandogli un dossier su Peretola nel comizio di piazza Vittorio Emanuele II ebbe a dirci “...roba pazzesca...”. Ringraziamo pertanto il vice sindaco Raffaella Bonsangue, novella eroina pisana, i consiglieri comunali Maurizio Nerini, Andrea Serfogli, Alessandro Tolaini, Riccardo Buscemi e il consiglierr regionale Irene Galletti, per averci messo la faccia nella manifestazione del 26 gennaio in piazza dei Cavalieri. Noi saremo sempre a fianco degli interessi socio-economici del territorio alfeo e dei pisani». —
 

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