Il presidio
Piazza Manin, ancora un furto «Ora basta, faremo le ronde»
PISA. Ancora un furto, l’ennesimo, in piazza Manin ai danni delle bancarelle.
Sabato notte i soliti ignoti hanno tagliato la copertura in plastica dell’attività di Michele Puschi riuscendo questa volta anche a penetrare all’interno per arraffare pochi oggetti ma mettendo tutto a soqquadro. Una tecnica che si ripete ormai quotidianamente da quasi due mesi non risparmiando nessun banco della piazza. Se infatti all’inizio i ladri avevano preso di mira le file a ridosso dell’ingresso dell’ex pronto soccorso, quindi un po’ più riparate rispetto alle altre, negli ultimi blitz non sono state risparmiate neppure quelle più visibili; è il caso la settimana scorsa dell’attività di Gianmarco Boni che si affaccia su viale Bonanno e appunto di sabato notte per quella di Michele Puschi proprio di fronte alla porta di accesso a piazza dei Miracoli.
«Questa volta sono stato colpito io – dice l’ambulante, tra l’altro membro della commissione di mercato del Duomo e del Consorzio Pisa dei Miracoli -, ma questo non vuol dire niente. Sono ormai settimane che ogni giorno chiediamo un intervento concreto delle forze dell’ordine. Abbiamo ricevuto la solidarietà a parole di tutti, ma i furti non finiscono. Anzi, ormai i ladri sembrano agire quasi con maggiore tranquillità».
Effettivamente nell’ultimo colpo, i malviventi sono entrati nelle bancarella mentre in altre occasioni si limitavano ad arraffare la merce dall’esterno dopo aver praticato il taglio nella tenda. «È davvero incredibile – conclude Puschi – che le telecamere presenti nella piazza (quelle pubbliche ma anche quelle delle attività commerciali a posto fisso) non siano mai riuscite a portare all'identificazione di qualcuno. A questo punto ci penseremo noi a difendere il nostro lavoro con un servizio di ronda notturno». —
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