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Ladri in sette bancarelle, è emergenza: «Bonanno ora ci deve incontrare»
PISA. Hanno squarciato i teli avventandosi sugli spiccioli. Ancora furti nelle bancarelle di piazza Manin, che nella notte fra lunedì e martedì sono state nuovamente prese di mira dai ladri. Sette i commercianti derubati, sotto l’occhio elettronico delle nuove telecamere a 360 gradi installate dal Comune e monitorate dalla polizia municipale. È probabile, quindi, che stavolta si possa arrivare ai volti e ai nomi che trasgressori che da oltre un mese seminano il panico a due passi da piazza dei Miracoli.
Ne è convinto il presidente della Commissione di mercato del Duomo, Gianmarco Boni. «Anche le telecamere del McDonald’s le hanno inquadrate – tuona – e stavolta vogliamo una risposta dalle forze dell’ordine, visto che abbiamo già denunciato tutto ai carabinieri. Di notte questa piazza è terra di nessuno, mentre di giorno gli agenti locali fanno un ottimo lavoro, soprattutto da Natale. Lavoriamo comunque all’interno di strutture vecchie e insicure, visto che dovevamo stare qui solo un anno e non sei. Ormai i ladri hanno capito che da noi entrano facilmente».
Fra le ambulanti derubate c’è Tiziana Renzoni. «Hanno squarciato la mia tenda – dice – e sono entrati andando direttamente alla cassa, per altro vuota. Io non la chiudo mai, quindi è ancora integra. Hanno preso solo una trentina di euro dentro una scotola. Il resto è stato risparmiato». Dopo l’ennesimo raid – oltre dieci da prima di Natale – Boni chiede un incontro all’assessora alla sicurezza, Giovanna Bonanno. Perché così i lavoratori non possono più andare avanti. «Se le telecamere ci sono – conclude l’ambulante – vanno usate per scovare i colpevoli». —
Stefano Taglione
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