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Aggredito da un detenuto agente della penitenziaria
PISA. Aggredito un agente della polizia penitenziaria da un tunisino che voleva entrare nella sezione del piano terra giudiziario.
La denuncia arriva dai sindacalisti Andrea Quadrini segretario regionale Sinappe e Vincenzo Danubio vice segretario Uspp.
Scrivono in una nota: «La situazione del Don Bosco di Pisa è ulteriormente aggravata dalla mancanza di un direttore titolare che da mesi viene sostituito per due giorni a settimana dal direttore della casa circondariale di Lucca. Gli agenti sono ormai allo stremo, mentre chi in regione dovrebbe utilizzare ogni utile strumento per tutelare la loro incolumità, sembra essere impegnato su tutt’altro fronte quale ad esempio le segnalazioni dei garanti dei detenuti che tutelano ben altri interessi, invece di tutelare quelli del personale che subisce vili aggressioni da parte di detenuti spesso fuori controllo».
Per i sindacalisti non hanno avuto efficacia le segnalazioni all’amministrazione penitenziaria, «la cui unica risposta sembra quella di instaurare inutili tavoli di confronti che spesso non portano alle attese soluzioni ma contribuiscono a minare la sicurezza di chi aspetta provvedimenti di ripristino dell’ordine all’interno delle carceri che oggi sembrano in balia delle onde». Infine, l’appello delle organizzazioni sindacali circa la situazione che «se non affrontata in tempo potrà andare ben oltre le aggressioni e di ciò riterremo responsabili chi nulla hanno fatto per tutelare quanti o prestano il servizio abbandonati da tutti». —
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