Nascondono la droga nel furgone che trasporta i malati
Pisa: la cannabis nascosta dagli spacciatori nel parafango del mezzo dell’Unitalsi è stata sequestrata dalla polizia
PISA. Pur di sfuggire alla perquisizione hanno nascosto la droga nel parafango di un furgone dell’Unitalsi, parcheggiato come sempre fuori dalla sede dell’associazione di via Sant’Apollonia. È stata questa l’ultima trovata degli spacciatori della zona di piazza dei Cavalieri, che martedì sera (15 gennaio) si sono dileguati prima dell’arrivo di una volante della polizia di Stato.
Gli agenti – che normalmente effettuano servizi mirati anche in quella zona della città – dopo essere stati avvertiti di quanto stava accadendo hanno infatti rinvenuto sotto il van il seppur modico quantitativo di cannabis, subito sequestrato a carico di ignoti. Il mezzo è di proprietà della sezione pisana dell’Unione nazionale italiana trasporto ammalati a Lourdes e santuari internazionali e si trovava posteggiato lì in quanto l’organizzazione ha sede proprio accanto alla chiesa di via Sant’Apollonia, dove spesso “lavorano” i pusher spostatisi qui da piazza dei Cavalieri dopo le ordinanze antidegrado del sindaco Michele Conti, attualmente non ancora rinnovate dall’amministrazione leghista.
«È un problema reale – fanno sapere dall’associazione – ma a noi per fortuna gli spacciatori non hanno arrecato alcun tipo di vessazione. È chiaro, però, che l’attività c’è, visto che insiste proprio fuori dalla chiesa. Noi frequentiamo la sede di giorno, ma le problematiche emergono per lo più la notte». Lo spaccio, in realtà, lì e nella vicina via Consoli del Mare c’è un po’ a tutte le ore, con un incremento quando fa buio.
Il tutto avviene a pochi metri dalla casa famiglia per disabili Cassiopea, accanto allo sportello dell’Unitalsi di via Sant’Apollonia. «Gli abitanti – dicono ancora dall’associazione – sono stati costretti a posizionare un faretto che si illumina quando capta i movimenti. Lo hanno fatto proprio per allontanare gli spacciatori. Il problema c’è ed è reale e noi vogliamo vivere pacificamente».
Il furgone dell’organizzazione è stato solo l’ultimo dei nascondigli individuati dai pusher, che nei dintorni di piazza dei Cavalieri per occultare le sostanze usano aiuole, bidoni e anfratti nelle auto. In via delle Belle Torri, dove qualche settimana fa le volanti della polizia di Stato effettuarono un grosso sequestro di droga dentro un garage arrestando due persone, come raccontato dagli abitanti furono utilizzati anche i contatori del gas.
Ora pure i furgoni dei malati, con l’associazione (incolpevole) che naturalmente inizierà a fare controlli sempre più accurati per evitare che la situazione si ripeta, anche perché quelli sono gli unici posti dove può lasciare fermi i van.
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