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Pisa

san giuliano terme al voto 

Centrodestra unito alle elezioni il candidato lo deciderà la Lega

Tommaso Silvi
Centrodestra unito alle elezioni il candidato lo deciderà la Lega

Donatella Legnaioli coordina l’azione del Carroccio e smentisce le frizioni «Clima disteso, ma noi siamo il primo partito e la nostra voce avrà un peso»

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SAN GIULIANO TERME. “Tutto è bene quel che finisce bene”, recita un vecchio proverbio. Probabilmente è ciò che stanno pensando anche i rappresentanti delle forze di centrodestra di San Giuliano Terme.

Salvo ribaltoni dell’ultimo minuto, che non sono da escludere, specie quando si parla di candidature, Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia correranno a sostegno di un unico nome alle elezioni della prossima primavera. «Ci siamo riuniti sabato pomeriggio in un clima di distensione e collaborazione», spiega l’onorevole Donatella Legnaioli, incaricata da Susanna Ceccardi, sindaco di Cascina e commissario regionale della Lega, di coordinare l’azione del Carroccio in vista della tornata elettorale in tre Comuni: San Giuliano Terme, Fauglia e Calcinaia. «San Giuliano per me è una sfida particolarmente importante – spiega ancora Legnaioli – perché è dove sono nata e perché è un Comune con più di 15mila abitanti. Un bel banco di prova per la coalizione».

Parla di coalizione la parlamentare leghista, che smentisce ogni attrito con Forza Italia, e quindi con la referente Raffaella Bonsangue, vicesindaco di Pisa, per la scelta del nome di candidato, ma al tempo stesso fissa chiaramente i confini del confronto interno: «La Lega a San Giuliano è il primo partito di centrodestra, e quindi la nostra proposta avrà un peso importante». Tradotto: il Carroccio vuole l’ultima parola sulla scelta dello sfidante di Sergio Di Maio, sindaco Pd che punterà al secondo mandato.

«Non ha fatto male perché non ha fatto niente – attacca Legnaioli – si è dato da fare soltanto negli ultimi tempi. Cerca di recuperare fiducia e credibilità nei cittadini, ma la gente ormai ha capito il meccanismo e sono convinta che non ci cascherà». Per i nomi è ancora presto – «Ci riuniremo di nuovo la prossima settimana per trovare un profilo che metta tutti d’accordo», fa sapere Legnaioli – ma quello di Giusto Nicosia negli ultimi tempi circola insistentemente. Nicosia alle amministrative del 2014 non andò oltre il 12,84% dei consensi, appoggiato da Forza Italia, Lista civica – Cittadini & territorio e Nuovo Centro Destra. Ma c’è anche un altro nome. Quello per cui FI e Lega avrebbero rischiato di compromettere, nelle scorse settimane, il rapporto disteso di cui parla Legnaioli: Gabriele Benotto, attualmente consigliere comunale, eletto nelle file di Forza Italia.

«Il candidato uscirà dalla grande squadra che abbiamo composto, fatta di persone che hanno voglia di ascoltare il territorio e risolvere i problemi dei cittadini. La Lega punta molto su San Giuliano - conclude Legnaioli - e sono convinta che stiamo facendo un ottimo lavoro». —

Tommaso Silvi

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