Centrodestra unito alle elezioni il candidato lo deciderà la Lega
Donatella Legnaioli coordina l’azione del Carroccio e smentisce le frizioni «Clima disteso, ma noi siamo il primo partito e la nostra voce avrà un peso»
SAN GIULIANO TERME. “Tutto è bene quel che finisce bene”, recita un vecchio proverbio. Probabilmente è ciò che stanno pensando anche i rappresentanti delle forze di centrodestra di San Giuliano Terme.
Salvo ribaltoni dell’ultimo minuto, che non sono da escludere, specie quando si parla di candidature, Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia correranno a sostegno di un unico nome alle elezioni della prossima primavera. «Ci siamo riuniti sabato pomeriggio in un clima di distensione e collaborazione», spiega l’onorevole Donatella Legnaioli, incaricata da Susanna Ceccardi, sindaco di Cascina e commissario regionale della Lega, di coordinare l’azione del Carroccio in vista della tornata elettorale in tre Comuni: San Giuliano Terme, Fauglia e Calcinaia. «San Giuliano per me è una sfida particolarmente importante – spiega ancora Legnaioli – perché è dove sono nata e perché è un Comune con più di 15mila abitanti. Un bel banco di prova per la coalizione».
Parla di coalizione la parlamentare leghista, che smentisce ogni attrito con Forza Italia, e quindi con la referente Raffaella Bonsangue, vicesindaco di Pisa, per la scelta del nome di candidato, ma al tempo stesso fissa chiaramente i confini del confronto interno: «La Lega a San Giuliano è il primo partito di centrodestra, e quindi la nostra proposta avrà un peso importante». Tradotto: il Carroccio vuole l’ultima parola sulla scelta dello sfidante di Sergio Di Maio, sindaco Pd che punterà al secondo mandato.
«Non ha fatto male perché non ha fatto niente – attacca Legnaioli – si è dato da fare soltanto negli ultimi tempi. Cerca di recuperare fiducia e credibilità nei cittadini, ma la gente ormai ha capito il meccanismo e sono convinta che non ci cascherà». Per i nomi è ancora presto – «Ci riuniremo di nuovo la prossima settimana per trovare un profilo che metta tutti d’accordo», fa sapere Legnaioli – ma quello di Giusto Nicosia negli ultimi tempi circola insistentemente. Nicosia alle amministrative del 2014 non andò oltre il 12,84% dei consensi, appoggiato da Forza Italia, Lista civica – Cittadini & territorio e Nuovo Centro Destra. Ma c’è anche un altro nome. Quello per cui FI e Lega avrebbero rischiato di compromettere, nelle scorse settimane, il rapporto disteso di cui parla Legnaioli: Gabriele Benotto, attualmente consigliere comunale, eletto nelle file di Forza Italia.
«Il candidato uscirà dalla grande squadra che abbiamo composto, fatta di persone che hanno voglia di ascoltare il territorio e risolvere i problemi dei cittadini. La Lega punta molto su San Giuliano - conclude Legnaioli - e sono convinta che stiamo facendo un ottimo lavoro». —
Tommaso Silvi
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