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Vandali alla piscina «Controlli notturni e nuove telecamere contro i teppisti»
Dopo gli ultimi danni Di Maio incontra i vertici di Aquasport «Contribuiremo alle ristrutturazioni». Rossi: «Soddisfatto»
Nuove telecamere e più controlli notturni dopo l’ondata di vandalismo che ha devastato la piscina comunale di San Giuliano. Dopo l’ennesimo raid dei teppisti il sindaco Sergio Di Maio ha ricevuto a Palazzo Niccolini il presidente di Aquasport, Fabrizio Rossi, responsabile dell’associazione ternana che gestisce l’impianto di via Dinucci.
L’incontro – definito da entrambi «molto positivo» – porterà immediatamente un impianto di videosorveglianza collegato alle centrali operative delle forze dell’ordine e una maggiore turnazione di polizia municipale e carabinieri nei pressi degli impianti sportivi. È quanto emerso dopo il faccia a faccia di ieri pomeriggio.
«Ringrazio Di Maio e ci tengo subito a sottolineare che non ce l’ho col Comune – dice Rossi, che con la sua associazione ha in concessione 15 impianti natatori in sette regioni italiani – anche perché purtroppo i danni li subiamo ovunque, non solo a Pisa. Avevamo più volte denunciato la pericolosità della situazione ai carabinieri, che purtroppo ci hanno risposto che su San Giuliano non sono in grado di predisporre pattugliamenti continui».
Per questo il sindaco utilizzerà di più la polizia municipale. «Già lo facevamo – dice – ma è chiaro che non possiamo assicurare una presenza costante, dato che dobbiamo pattugliare 92 chilometri quadrati di territorio. Io avevo già informato agenti e militari a seguito dell’ultimo raid, fra l’11 e il 12 dicembre, dopo aver ricevuto una prima mail da Aquasport». In passato, la società, fu vittima perfino del furto della cassaforte. «Siamo bersaglio dei ladri un po’ dappertutto – dice Rossi – perché certe strutture logicamente rimangono un po’ isolate dai centriabitati».
«Oggi (ieri per chi legge ndr) – continua il primo cittadino termale – abbiamo ragionato sulle strategie da adottare. La prossima settimana, ad esempio, faremo un sopralluogo con i nostri tecnici per potenziare l’illuminazione pubblica sul retro della piscina e poi un altro per installare le telecamere. Cercheremo di collaborare con l’associazione per fare la conta dei danni e capire come contribuire».
La spesa per il restyling dei locali devastati – in primis lo spogliatoio maschile – si annuncia ingente. «Ma ce ne faremo carico», spiega Rossi. «Purtroppo si parla di atti di inciviltà che vanno condannati con fermezza – prosegue Di Maio – che non risparmiano neanche i pulmini e i giochi per i bambini. Per compiere un atto di vandalismo ci vogliono pochi minuti, per restituire un bene alla collettività servono mesi. Sono veramente arrabbiato – conclude il primo cittadino – perché questa è pura inciviltà». —
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