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Su Brogi (Pd) incognita rom Gasperini (Lega) scalda i motori

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PONSACCO. Molto potrebbe ruotare attorno alla questione degli sgomberi e dell’arrivo a Ponsacco di famiglie che risiedevano nel campo rom di Cascina. La sindaca Francesca Brogi (Pd) ha iniziato una battaglia personale coi “cugini” cascinesi, laddove il Carroccio ha iniziato la conquista della provincia. Perché la Lega di Salvini, Ceccardi e Ziello ritiene questo Comune fondamentale e molto appetibile. Non hanno scelto un nome, almeno per ora. Lo faranno – come per gli altri Comuni – dopo aver parlato con gli alleati: Forza Italia e Fratelli d’Italia, perché il contratto di governo Lega – 5 Stelle appare sinceramente non replicabile a livello locale. La giovane sindaca Brogi si ricandiderà al secondo mandato, senza passare da primarie che in un momento non semplice per il Pd rischierebbero di essere oltremodo divisive. La sindaca si troverà molto probabilmente in quello che sarà un ballottaggio contro il centrodestra unito. Da capire, infatti, il ruolo dei 5 Stelle, che comunque a livello nazionale hanno un peso non indifferente. Per la Lega – e per il centrodestra unito – un nome spendibile sembra essere quello di Gabriele Gasperini, che lavora in un’agenzia di pratiche auto, anche se nulla è stato deciso in maniera definitiva (circola anche il nome di Francesca Mancini). Di sicuro – se ci dovesse essere ballottaggio – saranno fondamentali quei voti non espressione dei due candidati che hanno preso più preferenze. E il rischio per il Pd sta proprio lì, specie adesso che la polemica politica verte su un tema – quello degli sgomberi – su cui la Lega continua a macinare consensi. —

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