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Chi sceglie il ristorante vuole anche l’intrattenimento
E così sempre più attività a Marina e soprattutto Tirrenia preferiscono rimanere chiuse
Diversi locali sia a Marina che a Tirrenia per questo ultimo dell’anno hanno deciso di chiudere perché rimanere aperti avrebbe comportato più una rimessa che un guadagno. Questo trend ormai si ripete già da qualche anno e non è certo un buon segno. «È già il secondo anno consecutivo che chiudo per la notte di San Silvestro – riferisce Francesco Carastiglia titolare da quattro anni del ristorante pizzeria Marlin a Marina di Pisa -. Chiudo perché per sostenere le spese e guadagnare, bisogna raggiungere almeno un numero minimo di prenotazioni e se questo non succede sarei costretto o ad andare in rimessa oppure a disdire la cena all’ultimo creando un danno a quei pochi clienti che ci avrebbero scelto. I primi due anni di attività sono stato aperto ma non è andata bene, forse anche perché qui da noi non c’è la possibilità di ballare e questo ci penalizza. Stare aperti per l’ultimo dell’anno significa impegnare il personale fino a tardi che poi deve lavorare anche il 1°. Ecco, invece, se il primo dell’anno è una bella giornata allora si lavora davvero tanto. Il fatto è – conclude il ristoratore -, che se venisse fatta qualche iniziativa anche qui, sul litorale, lavoreremmo tutti, invece non c’è niente». Sul fatto che sul litorale per l’ultimo dell’anno non c’è nessuna attrazione, trova d’accordo anche Manuel Picchi, titolare dell’omonimo ristorante a Tirrenia. «Noi per l’ultimo dell’anno saremo aperti ma con il menù alla carta – spiega Manuel -. Quella del menù alla carta è una scelta voluta in modo da dare a tutti la possibilità alla gente di spendere quello che possono. La crisi si sente ancora e lo si è visto per tutto l’andamento generale di queste festività. E poi, in questa zona non viene fatta nessuna iniziativa non solo per favorire noi commercianti, ma anche per chi ci abita. Ormai – conclude il ristoratore -, a Tirrenia non ci sono più locali o discoteche dove andare a passare la serata dopo essere stati a cena al ristorante e anche questo incide sulla scelta tra un locale che oltre alla cena offre anche la musica e uno che invece offre solo la cena. Questo è un locale a condizione familiare e fare anche musica avrebbe significato ulteriori spese e quindi abbiamo detto no». Diversi ristoranti a Tirrenia sono chiusi perché i titolari, già da qualche anno, scelgono proprio questo periodo dell’anno per fare le ferie sostenendo che non vale la pena stare aperti. Così poi succede come il giorno di Natale, che in tutta Tirrenia era aperto un solo bar. È anche vero che ormai sul litorale non ci sono più locali dove andare a finire la serata dopo essere stati al ristorante. Solo una discoteca ha resistito nel tempo ed è la sala da ballo discoteca Kalua a Marina che oggi è gestita dalla società Fiore che per l’ultimo dell’anno ha organizzato un galà a buffet. Qui le prenotazioni sono andate bene probabilmente facilitati anche dal fatto che c’è il ballo. Anche al ristorante il Toscano a Tirrenia le prenotazioni sono andate molto bene dove l’intrattenimento musicale con la cantante Gabry Azzara ha dato un offerta più completa. Insomma, i locali che possono offrire anche un intrattenimento dopo la cena non hanno avuto problemi a riempirsi. —
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