Meteo
Va dal parrucchiere e si ritrova ustioni di secondo grado in testa
Pisa: il giovane che lavora nel mondo della moda si è sottoposto a un trattamento di decolorazione, ma è stato costretto a rivolgersi all’ospedale
PISA. Va dal parrucchiere si ritrova in testa ustioni di secondo grado. È successo in un noto salone di parrucchieri della città: vittima un giovane pisano che ha presentato una denuncia ai carabinieri e in procura per aver subito ustioni di secondo grado profonde durante una decolorazione dei capelli. Il giovane chiede di mantenere l’anonimato in una vicenda che ha già preso la piega del contenzioso legale.
L’episodio, secondo il racconto del ragazzo, risale al 7 novembre scorso. «Sono un modello e quel giorno volevo farmi i capelli brizzolati perché stavo partendo per un viaggio di lavoro all’estero. Una cosa piuttosto usuale e che avevo già fatto in passato in altri saloni e che non mi aveva dato nessun problema. Appena ho iniziato la decolorazione ho avvertito un forte prurito in testa, che in breve tempo è diventato un vero e proprio bruciore. Mi sono subito lamentato con l’inserviente che stava applicando il trattamento, con la responsabile di sala e con la titolare. Mi hanno detto che era tutto normale».
Il giovane ha raccontato di essere rimasto 40 minuti in posa. «Dopo aver sciacquato la testa iniziavo la seconda applicazione – prosegue il diretto interessato-, ma le cose peggioravano. Il bruciore era quasi insopportabile. Venivo lasciato di nuovo in posa per circa un’ora, nella quale ho tentato di alleviare la sofferenza sventolando delle riviste in direzione della testa. Il personale che mi ha seguito continuava a darmi rassicurazioni, ma io non stavo bene neppure dopo il secondo risciacquo. Mi usciva del sangue dalla testa. A quel punto hanno deciso di applicare una maschera anti irritante per cuoio capelluto, come se si trattasse di una normale irritazione». A questo punto al giovane è stato proposto anche un terzo trattamento di decolorazione da fare nei giorni seguenti.
«Appena uscito dal salone – prosegue il ragazzo -, mi sono recato all’ospedale di Cisanello dove mi veniva dato un antidolorifico, ma io continuavo a sentire forti bruciori. Il giorno seguente mi venivano diagnosticate ustioni di secondo grado profonde con lesioni cutanee. Al reparto di dermatologia confermavano la diagnosi di ustioni di secondo grado al cuoio capelluto in seguito al trattamento di decolorazione. A quel punto venivo rasato e infine sono dovuto andare al centro grandi ustioni di Pisa dove veniva confermata la gravità delle ferite con prognosi riservata. Ho dovuto annullare un viaggio in Asia dopo che avevo già pagato i biglietti di andata e ritorno».
Infine lo sfogo: «Mi fa rabbia che queste cose avvengono in un luogo che dovrebbe essere altamente qualificato. Il processo di decolorazione consiste in un trattamento che necessita di numerose sostanze chimiche e che presenta qualche rischio, bisogna fare tutto con la massima attenzione. Il rischio concreto è che non so ancora se i miei capelli torneranno come prima di questa brutta esperienza».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
