Il Tirreno

Pisa

Torna in Italia e picchia l’ex suocero davanti alla figlia

Stefano Taglione
Le volanti della polizia di Stato davanti alla questura (foto d'archivio)
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Le volanti della polizia di Stato davanti alla questura (foto d'archivio)

Pisa: l'anziano, minacciato di morte con un coltello, si sarebbe intromesso fra lui e l’ex moglie, con cui l’uomo ha due bambini

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PISA. Ha approfittato delle feste natalizie per tornare in Italia e passare un po’ di tempo con i suoi bambini. Ma quelle visite all’apparenza amorevoli, quasi subito, sono sfociate nella violenza. Con il padre dell’ex moglie (quello che un tempo era suo suocero) aggredito e minacciato di morte, forse anche con un coltello. Paura nella tarda serata del 23 dicembre in un alloggio popolare delle Piagge, dove l’uomo (70 anni) è stato pestato dall’ex genero – un quarantenne straniero – in quel momento ubriaco.

A dare l’allarme al 113, appena sentite le urla, sono stati i vicini. «Non ci siamo affacciati per paura – spiega una condomina – ma sentivamo gridare molto forte». Nel complesso di proprietà dell’Apes abitano una quarantina di famiglie e a quell’ora in pochi dormivano. Gli schiamazzi hanno quindi destato l’attenzione di molte persone. La famiglia – padre, figlia e due nipoti, i primi due del Nordafrica, mentre i minori sono nati in Italia – aveva appena ricevuto la visita del padre dei piccoli, tornato in Africa dopo la separazione dalla donna. «Quell’uomo lo conosciamo – continua la dirimpettaia – perché va e viene con l’aereo per vedere i figli. Ci siamo spaventati molto, non capivamo cosa stesse succedendo».

«Ora ti ammazzo», avrebbe detto il quarantenne in preda all’ubriachezza rivolgendosi all’ex suocero e brandendo un coltello da cucina. È in questo momento che l’ex coniuge, terrorizzata, ha telefonato alla polizia. Gli agenti – arrivati immediatamente sul posto – non hanno trovato l’arma, forse rimessa in un cassetto dall’aggressore. Ad avvalorare questa ricostruzione ci sarebbe però la testimonianza della donna, che ovviamente ha assistito alla scena. Suo padre, durante l’ennesima lite con l’ex marito, si sarebbe intromesso difendendola. Per questo si è consumata l’aggressione. Nel frattempo, prima dell’arrivo della volante di via Lalli, un equipaggio del 118 ha trasportato il settantenne in ospedale; per lui, per fortuna, solo lievi ferite.

Il quarantenne è stato invece portato in questura e interrogato. Per lui non sarebbe stato preso alcun provvedimento. Il giorno dopo, infatti, «lo abbiamo visto uscire di casa con i figli – spiega un altro abitante delle case popolari – come se niente fosse. Ma l’ex moglie non lo fa più entrare in casa, crediamo che dorma in un’auto».
 

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