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Addio a Gabriele, ingegnere velista
Bianchi era il figlio del conosciutissimo "Paolino" di Pisa. La madre era di Viareggio. Lui aveva lavorato anche in AnsaldoBreda
PISA. È scomparso ieri a Roma, dopo una lunga malattia, Gabriele Bianchi. Nato a Pisa l’11 gennaio 1969, era figlio del pisano Paolo Bianchi, detto Paolino, e della viareggina Sistiliana Bertacca, deceduta pochi mesi fa. Nel 1996 aveva conseguito la laurea in ingegneria dei trasporti all’Università di Pisa.
In seguito aveva ottenuto il Master in business administration al Politecnico di Milano e il dottorato sulla gestione degli appalti all’Università di Pisa. Tra le varie aziende per cui ha lavorato ci sono AnsaldoBreda, Postemobile spa e Poste Italiane, dove era responsabile degli acquisti dal 2008. Negli anni Gabriele non aveva mai abbandonato la sua grande passione per la barca a vela, con cui aveva fatto il giro del mondo subito dopo la laurea, per le regate, per lo sci e per le cene con gli amici più cari.
Con il suo carattere allegro, sempre pronto alla battuta e socievole, aveva tantissimi amici che oggi sono addolorati per la perdita di un caro amico. Sono infatti in molti a scrivere messaggi sul profilo Facebook di Gabriele: c’è chi scrive il ricordo di un viaggio fatto insieme, chi pubblica le foto scattate in vacanza tanti anni fa, chi racconta le emozioni provate per il matrimonio o per la morte di un amico comune. Tra le storie di un elenco di post che si allunga di ora in ora con il diffondersi della notizia: "Io ti ricordo dodicenne, buffo e paffutello, venivi a studiare a casa mia, con mio fratello, mi prendevi sempre in giro e mi facevi ridere. Poi sei diventato un bel principe, ben lontano dal brutto anatroccolo che eri, ma io a lui mi ero affezionata e così ti voglio ricordare, sempre sorridente", "Il giorno del nostro matrimonio eri emozionato come noi. Ci lasci un vuoto che sarà difficile colmare", "Nel mio cuore ci sarà sempre un pensiero per te. Ciao Amico", "Gabri mi mancheranno le tue battute, la tua ironia, la tua arguzia, sempre una parola bella per tutti, mai scontato. Sei un vero amico che se ne va, ma rimarrai sempre nel mio cuore con la tua allegria. In questi mesi ho ammirato la tua forza, la tua tenacia esemplare", "Ciao compagno di scuola", "Terribilmente Natale. Ci hai fregato tutti".
Anche l’assessore comunale Raffaele Latrofa ha voluto lasciare il suo saluto: "Ciao Gabriele. Ci univano gli anni universitari e la mitica gita in California e Hawaii. Hai lottato come un leone con grande dignità, adesso riposa in Pace". E il sindaco Michele Conti, amico d’infanzia, ha voluto esprimere al telefono la sua vicinanza alla famiglia. Gabriele lascia la moglie Maria Cristina Bigongiali, anche lei pisana, giornalista del programma di RaiUno "Porta a Porta", la figlia Annagiulia, il fratello Marco e il padre Paolo. Il funerale è in programma a Pisa lunedì 24 dicembre alle 16.30 nella chiesa del Sacro Cuore, in via Bonanno 95.
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