Il Tirreno

Pisa

Il bilancio 

Lo sviluppo del turismo si fa con il marketing territoriale

Lo sviluppo del turismo si fa con il marketing territoriale

La giunta uscente spiega cosa è stato fatto in questi anni per valorizzare il proprio patrimonio e l’offerta per chi arriva nel centro termale

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SAN GIULIANO TERME. Sergio Di Maio fa il punto sul lavoro svolto dalla sua amministrazione in tema di turismo. E lo fa con l'assessora con delega al turismo Luciana Cipriani.

«Abbiamo lavorato quotidianamente per migliorare la qualità del territorio: l'attenzione costante alla pulizia e alla manutenzione del verde, ad esempio, sono due misure che concorrono da una parte al benessere della comunità e ad aumentarne il senso di sicurezza, dall'altra a migliorare l'approccio con gli ospiti e i turisti. Così come gli interventi svolti a favore del decoro urbano e alla riqualificazione dei nostri centri urbani», dice il sindaco.«Ci siamo affidati a nuove strategie di marketing – prosegue l'assessora Cipriani – per valorizzare il nostro patrimonio culturale, naturalistico, storico-artistico ed enogastronomico. Significativa in tal senso l'esperienza del protocollo d'intesa firmato tra i setti comuni dell'area per la valorizzazione del comprensorio dei Monti Pisani. Un’esperienza che si evolverà ulteriormente. Nel 2017 abbiamo poi aderito al brand Terre di Pisa: l'iniziativa della Camera di Commercio di Pisa che ha raccolto l'esigenza degli operatori dei settori agroalimentare, vitivinicolo e dell'ospitalità per definire un progetto di marketing di destinazione per Pisa e il suo entroterra. Il disciplinare del marchio è stato presentato agli operatori locali nel novembre 2017 con un apposito incontro organizzato al palazzo termale: il prossimo anno sono previsti incontri e tavoli per lo sviluppo del progetto».

Confermato anche per il 2019 l'affidamento del servizio di promozione turistica alla Pro Loco di San Giuliano Terme: «Gli obiettivi principali – prosegue Cipriani – saranno quello di affinare il servizio rispetto alle reali esigenze di valorizzazione del nostro Comune e quello di costruire una rete virtuosa di soggetti imprenditoriali o del mondo dell'associazionismo interessati allo sviluppo turistico del territorio. La Pro Loco lavorerà in modo coordinato con il personale tecnico che l'amministrazione ha dedicato al settore. Lo scorso anno i turisti che si sono rivolti allo sportello informazioni della Pro Loco sono stati 434: un dato che vogliamo migliorare».

Uno dei punti di forza delle proposte culturali sangiulianesi è sicuramente il Grand Tour delle Ville Storiche con collegamenti anche con le città vicine e il loro patrimonio storico. «La ricaduta di questo percorso di valorizzazione delle dimore storiche è testimoniata anche dal costante aumento delle coppie che decidono di celebrare il matrimonio proprio nelle ville. Un altro momento importante del nostro territorio è il Settembre Sangiulianese, che ogni anno si arricchisce di iniziative e che abbiamo voluto esportare fuori dalla frazione capoluogo coinvolgendo anche altre frazioni del territorio».

La ristrutturazione e riqualificazione dell'ex hotel Granduca, dell'Anfiteatro, il cui recupero è oggi ostaggio di problemi burocratici, e della Rocca di San Paolino a Ripafratta vengono considerati altri elementi di forza per lo sviluppo turistico. —

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