Il Tirreno

Pisa

scomparso in arno 

Ricerche in superficie e ormai solo di mattina per ritrovare Davide

Stefano Taglione
Ricerche in superficie e ormai solo di mattina per ritrovare Davide

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PISA. Secondo i vigili del fuoco, finché non cambieranno le condizioni meteo, sarà difficilissimo ritrovare il corpo di Davide Pellegrini, il ragazzo di 21 anni scomparso nell’Arno la settimana scorsa dopo essersi tuffato per recuperare il barchino alla deriva dopo una battuta di caccia di frodo con il padre Riccardo Pellegrini. . Dopo dieci giorni di incessanti pattugliamenti, pompieri e nucleo sommozzatori hanno deciso di rallentare le operazioni, che proseguiranno anche domani, ma solo di mattina. Sarà così anche nei prossimi giorni e soltanto in superficie, non in acqua. Nei giorni scorsi, per ritrovare il cadavere del giovane, si sono mossi anche i pescatori di Marina di Pisa, che hanno calato le reti nella speranza di ripescarlo. Purtroppo, però, ogni tentativo è risultato vano.

Tutto fermo in attesa del ritrovamento di Davide anche sul fronte indagini: i carabinieri di Marina hanno denunciato il padre Riccardo per bracconaggio, furto ai danni dello Stato e porto abusivo d’armi, in quanto l’uomo, pescatore di esperienza, ha ucciso un daino col suo fucile regolarmente detenuto e con il porto d’armi, ma fuori dall’orario consentito alle “doppiette” e in area interdetta.

 

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