Il presidio
Obbligo di dimora per il bandito del treno
PISA. È tornato libero con l’obbligo di dimora alla Spezia il marocchino di 35 anni che ha picchiato e rapinato del tablet un pendolare ligure. È quanto deciso ieri mattina – durante l’udienza di convalida dell’arresto nel carcere Don Bosco – dal giudice del Tribunale di Pisa Donato D’Auria, che ha confermato il fermo del giovane (difeso dall’avvocato Roberto Nocent) rimettendolo in libertà. I fatti sono accaduti martedì mattina sul treno regionale La Spezia-Pisa, poco prima della fermata di San Rossore. Il malvivente – insieme a un complice fuggito – ha rubato l’apparecchio all’ignaro viaggiatore, che stava dormendo. Il pendolare, avvisato dagli altri passeggeri, è riuscito a rincorrere i banditi, che lo hanno aggredito provocandogli lesioni al braccio e al collo guaribili in sette giorni. L’arresto per rapina da parte della Polfer alla stazione di Pisa centrale. —
S.T.
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