Il presidio
Dottoranda rapinata da un uomo con la siringa
Il bandito, forse toscano e di circa 40 anni, l’ha minacciata di notte mentre tornava a casa derubandola del cellulare
PISA. Le ha puntato addosso una siringa, rapinandola del cellulare mentre stava tornando a casa. Terrore nel centro della città, dove una dottoranda di 27 anni della Scuola superiore Sant’Anna è stata minacciata e derubata da un malvivente, probabilmente uno sbandato in cerca di qualche soldo per comprarsi della droga.
Il fatto è avvenuto nella notte fra martedì e mercoledì in una via del centro storico di Pisa, che Il Tirreno non rende identificabile in quanto la donna vive nelle vicinanze. Stando a quanto ricostruito la giovane, all’improvviso, sarebbe stata avvicinata dal malvivente, che non le ha lasciato scampo, paralizzandola dal terrore. «Dammi il cellulare», le avrebbe detto l’uomo, descritto come una persona fra i 40 e i 45 anni e dall’accento toscano, quindi molto probabilmente di nazionalità italiana.
La dottoranda, impaurita, non ha opposto resistenza, consegnando immediatamente lo smartphone per evitare di essere aggredita con la siringa e andare incontro a ben più serie conseguenze per la sua salute. Poi il rapinatore si è dato alla fuga, correndo via e sparendo dalla vista della studiosa, che ha frequentato l’Università di Pisa fin dai tempi della laurea triennale.
Immediato l’intervento di una volante della polizia di Stato, allertata attraverso il 113 direttamente dalla derubata. La donna, una volta al sicuro nella sua abitazione, ha raccontato tutto agli uomini giunti dalla questura, descrivendo nei minimi dettagli il rapinatore, che l’aveva avvicinata per rapinarla siringa alla mano. Sul caso indaga la polizia di Stato.
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