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il dibattito 

«Dall’approdo neanche un euro per l’Imu dovuta»

«Dall’approdo neanche un euro per l’Imu dovuta»

La denuncia del gruppo Diritti in Comune nei confronti della società Boccadarno dopo l’audizione  di Sepi in commissione

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pisa. «Il Porto di Marina non ha mai versato un euro di Imu in cinque anni al Comune di Pisa». La denuncia arriva dagli esponenti del gruppo Diritti in Comune capitanati dal consigliere comunale Ciccio Auletta.

«Nell’ultima seduta della seconda commissione di controllo e garanzia – si legge in una nota del gruppo consiliare – grazie a una nostra specifica richiesta di discussione sul tema e a seguito dell’audizione di Sepi, sono emerse ulteriori posizioni debitorie della Boccadarno Porto di Pisa Spa e della Boccadarno Village nei confronti del Comune di Pisa per il mancato pagamento per anni e anni delle imposte dovute. In particolare è emerso che la Boccadarno Porto di Pisa non ha mai pagato l’Imu dal 2012 al 2017 e deve al Comune 493 mila euro (per questi crediti Sepi si è inserita come controparte nel concordato preventivo); anche la Boccadarno Village non ha pagato l’Imu negli scorsi cinque anni per una cifra pari a 1 milione e 105 mila euro a cui si aggiungono tra Iscop e Tasi altri 43 mila euro. Colpisce anche il fatto che la struttura del ristorante, ad oggi, non ha versato la Tari degli ultimi tre anni per un importo di 40 mila euro».

«È doveroso ricordare – prosegue la nota di Diritti in Comune – che quella delle imposte è solo una “piccola” parte dei crediti che vanta il Comune sull’operazione Porto. Mancano, infatti, all’appello 700 mila euro di canoni per l’occupazione di suolo pubblico e 1 milione di euro che la società avrebbe dovuto pagare per acquistare alcune aree di proprietà comunale». La lista di Diritti in Comune prosegue comprendendo anche i canoni per le concessioni demaniali, le opere di urbanizzazione, i lavori di manutenzioni ordinarie e straordinarie.

«Questa situazione, a nostro modo di vedere, impone di riconsiderare complessivamente e pubblicamente l’atteggiamento e le decisioni dell’amministrazione comunale, avendo come obiettivo la tutela degli interessi dei propri cittadini, e lasciando i debiti totalmente a carico delle società e degli amministratori che in questi anni le hanno guidate». –

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