Il Tirreno

Pisa

EX COMPAGNO alla sbarra 

Violentata e costretta a prostituirsi in strada

P.B.

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pisa. Un rapporto tra chi è abituato a vivere ai margini. Un’esistenza fatta di espedienti più o meno leciti. Poi un giorno i destini di due solitudini si incrociano. Quello che sembrava amore diventa sottomissione e brutalità. E ora anche in un processo per violenza sessuale, minacce, lesioni e sfruttamento della prostituzione.

È la storia approdata ieri mattina in Tribunale davanti al primo collegio (presidente Mirani, a latere Frizilio e Fabbricatore) con pm Giovanni Porpora. Lei è una giovane dalla vita irregolare, originaria della provincia di Grosseto, che non si è costituita parte civile. Lui un 49enne napoletano (omettiamo il nome per non rendere riconoscibile la parte offesa, ndr) per un certo periodo domiciliato su Pisa. Secondo la Procura, sulla base dei riscontri dei carabinieri, l’imputato avrebbe iniziato una storia con la giovane, sottoposta anche a perizia psichiatrica nel corso delle indagini. Un rapporto balordo che avrebbe poi portato il 49enne (siamo nel 2012) a costringere la donna a prostituirsi in strada, sia a Pisa che a Livorno. Una relazione votata al peggio finita con la denuncia della giovane contro il suo compagno. Non solo la obbligava a vendersi, ma l’avrebbe pure violentata dopo averla picchiata se non obbediva ai suoi ordini. —

P.B.

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