Il Tirreno

Pisa

dietro le quinte 

Un feeling difficile e quello sgarbo dell’Origins Bridge

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Vincenzo Barone non è persona che nasconda la polvere sotto il tappeto. Il tappeto lo scuote gettando scompiglio in quell’appartamento “sonnacchioso in apparenza” che conta tre inquilini che si tengono d’occhio: la Sant’Anna, l’Ateneo e la Normale. Prima del suo arrivo, la triade ballava serenamente il girotondo. Poi ci si è messo pure il sindaco Conti bocciando l’Origin Bridge, il ponte delle Origini da costruire sull’Arno. E lui gli dà del brianzolo. Tesse le lodi di un normalista vincitore di un premio in matematica e Mancarella gli ricorda che si è laureato e formato con l’ateneo pisano. Vuole spostare la Normale a Napoli e Perata, rettore del Sant’Anna, dice che lui non si muove. Ci manca solo il Cnr.

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