Il Tirreno

Pisa

il caso dei fuochi all’una di notte 

«Ci scusiamo, non è stata una mancanza di rispetto»

«Ci scusiamo, non è stata una mancanza di rispetto»

Domenico Todisco sottolinea l’alto livello dell’evento organizzato al Palazzo dei Congressi: «Lustro all’immagine della città»

2 MINUTI DI LETTURA





pisa. «Se abbiamo involontariamente creato disagio ce ne scusiamo». Con queste parole, affidate a una nota stampa, Donato Todisco, amministratore delegato della Todisco Group, interviene in merito alle polemiche apparse sulla stampa locale per lo spettacolo pirotecnico che ha concluso la Festa della Chimica andata in scena mercoledì sera al palazzo dei Congressi di Pisa con tanto di spettacolo evento di Claudio Baglioni.

«Vorremmo sottolineare – scrive Todisco – che un evento di questo tipo, mai organizzato prima d’ora in Italia e fortemente voluto dal gruppo Todisco, ha visto la partecipazione di tutti i principali soggetti nazionali ed internazionali della chimica di base e ha incoronato, per l’occasione, Pisa come punto di eccellenza della Chimica internazionale e capitale della chimica italiana. L’organizzazione dell’evento, al quale sono state invitate a partecipare tutte le autorità istituzionali in rappresentanza della cittadinanza, ha richiesto mesi di lavoro ed è stato rispettoso di tutte le normative. Riteniamo che la presenza di numerosi ospiti, molti dei quali esponenti di importanti aziende internazionali, possa senza dubbio portare numerosi benefici diretti e indiretti all’indotto economico della città e lustro alla sua immagine. I tempi della manifestazione effettivamente si sono leggermente dilatati (non per motivi legati allo spettacolo ma per il dilatarsi dei tempi del convegno, ndr) e comprendiamo e condividiamo il punto di vista di alcuni cittadini con i quali, se abbiamo creato disagio, non abbiamo alcun problema a scusarci. Riteniamo però ingiusto essere additati come “incivili” e “irrispettosi” nei confronti del “giusto riposo dei Pisani” e soprattutto nei confronti della città di Pisa. Chi conosce il nostro gruppo può testimoniare, senza tema di smentita, il nostro impegno nel corso degli ultimi 20 anni per la prosperità e lo sviluppo della nostra città; se abbiamo involontariamente creato disagio ce ne scusiamo nuovamente ma è stato per entusiasmo e per passione, non certo per inciviltà e mancanza di rispetto per una città che amiamo e che, nel nostro piccolo, vogliamo contribuire a valorizzare in Italia e nel mondo». –



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera