Il Tirreno

Pisa

caos durante la festa privata 

Fuochi d’artificio all’una di notte e sulle note del “Nessun dorma”

Stefano Taglione
Fuochi d’artificio all’una di notte e sulle note del “Nessun dorma”

Sembra una beffa ma non lo è. Il sindaco, invitato all’evento, bacchetta gli organizzatori e minaccia sanzioni

2 MINUTI DI LETTURA







Hanno svegliato mezza città con i fuochi d’artificio, tardando di oltre un’ora lo spettacolo pirotecnico prima previsto alle 23.45, poi – complice il dilungarsi delle prove del cantautore-ospite Claudio Baglioni – prorogato all’una di notte, mentre la maggior dei pisani si erano già coricati sotto le coperte. I fuochi, ironia della sorte, sono andati in scena sulle note di “Nessun dorma” di Puccini. È bufera sulla Festa della chimica organizzata al Palazzo dei congressi dal Caffaro Group, per i cent’anni della chimica di base. Una serata che si è conclusa con la dura richiesta di spiegazioni del sindaco Michele Conti (mercoledì presente alla cena) che ora vuole che la società «chieda scusa a tutta la città».

Molte le persone che si sono svegliate nel pieno della notte, intasando pure i centralini di 113 e 112, con la polizia di Stato che ha rassicurato tutti spiegando che «la questura aveva autorizzato la manifestazione». Sì, ma a che ora? Non certo all’una di notte. Per questo l’amministrazione vuol far luce sulla vicenda, non escludendo di multare gli organizzatori sia per il ritardo che per gli eccessivi decibel. «Non si è trattato di un’attività organizzata direttamente né tanto meno di un evento pubblico – spiegano dal Comune – I fuochi pirotecnici erano stati autorizzati dagli uffici della questura a una società privata e avrebbero dovuto svolgersi all’incirca intorno alle 23.45. Il Comune si è limitato, per la propria competenza, a definire le modifiche temporanee alla circolazione del traffico, come da comunicazione ufficiale alla stampa e alla cittadinanza nei giorni precedenti». Per tutta la serata, infatti, sono stati inibiti diversi parcheggi sul lungarno Buozzi, creando non pochi problemi ai residenti, non solo per il sonno.

«Tuttavia – rimarca Palazzo Gambacorti – sono in corso le verifiche per l’accertamento delle eventuali difformità rispetto a quanto autorizzato dalla questura e la polizia municipale ha avviato anche l’istruttoria per la verifica dei requisiti, in particolare in materia di impatto acustico. Per ridurre il disagio alle modifiche della circolazione, nella serata di ieri erano state impegnate quattro pattuglie degli agenti locali». «O vi è sfuggito un permesso senza valutare i disagi che provocavate alla cittadinanza – si sfoga in una lettera alle testate locali un residente del centro, Giuseppe Salerno – o chi ha sparato i fuochi lo ha fatto senza minimamente preoccuparsi di nulla, contravvenendo alle normative. Vorrei leggere un cenno di scuse». «Un atto irrispettoso», hanno scritto su Facebook, quasi in coro, svariati cittadini. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web