Il Tirreno

Pisa

fuori dal consiglio superiore di sanità 

Roncella “dimissionata” «Modo poco elegante»

P.B.

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PISA. «Il ministro della Salute ha esercitato una sua prerogativa. Niente da dire sul merito. Diciamo che sul metodo avrebbe potuto essere più elegante».

Esce dalla sala operatoria dove ha passato la giornata e la dottoressa Manuela Roncella non ha l’amarezza dell’epurato. Se lo aspettava di uscire dal Consiglio superiore di sanità dove, da quattro anni, una volta al mese dava il suo contributo sul tema della senologia e la lotta ai tumori.

Il ministro della Salute Giulia Grillo ha revocato le nomine dei componenti non di diritto dell'organo tecnico-consultivo del ministero.

«Ce lo aspettavamo anche perché in questi sei mesi non ci ha mai incontrato – prosegue la direttrice del Centro senologico dell'Aoup –. A me sarebbe piaciuto vederla, farle capire quello che stavamo facendo. Quando si è insediata ha letto i nostri curricula».

L’incarico per la dottoressa durava da quattro anni.

«Non voglio che questa vicenda sia segnata solo dal modo in cui siamo stati revocati – conclude il medico –. In questi anni all’interno del Consiglio superiore di sanità ho avuto la possibilità di conoscere persone straordinarie. È stata un’esperienza molto bella e positiva. Ci aspettavamo che finisse, magari non così». —

P.B.



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