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Pisa

People Mover, i conti sono in rosso e la cifra rimane misteriosa

Viaggiatori su una carrozza del People Mover
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Viaggiatori su una carrozza del People Mover

Question time di Ciccio Auletta (Diritti in comune), però dalla risposta non emergono i numeri. E il sindaco attacca il Pd: una brutta eredità

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PISA. I conti in rosso del People Mover, la navetta aeroporto-stazione al centro del consiglio comunale. Ma di quanto è questo rosso? Questa, in sostanza, la domanda posta attraverso un question time dal gruppo Diritti in comune. Il quesito all’amministrazione prende spunto dalla richiesta di «riequilibrio del Pef, piano economico finanziario, avanzata dalla società Pisamover Spa, ai sensi dell’art.30 della Convenzione sottoscritta con il comune di Pisa» si legge dell’atto. «Tenuto conto che il sindaco ha richiesto la proroga del termine ultimo entro il quale il Comune dovrà formulare una proposta in cui stabilire le modalità più opportune per il ripristino del Pef dal 31 ottobre al 31 dicembre 2018. Tenuto conto dell’imminenza di questa scadenza e del fatto che nei prossimi giorni si inizierà la discussione sul bilancio preventivo chiediamo a quanto ammonta complessivamente (ricavi dei biglietti e ricavi da sosta auto) la differenza tra i ricavi previsti nel Pef e quelli effettivamente realizzati».

Dalla risposta del sindaco Michele Conti non sono uscite cifre sul disavanzo della Pisamover, la società concessionaria del People Mover. Ma un sostanziale attacco al Pd e alla giunta precedente che ha lasciato il problema alla nuova amministrazione. «Stiamo cercando di trovare una soluzione al problema del People Mover, una brutta eredità lasciata dal Pd - dice Conti -. Purtroppo, come potevamo facilmente prevedere, i numeri non tornano. Stiamo lavorando per mettere il Piano economico finanziario in equilibrio. Il metodo di chi ci ha preceduto di mettere insieme l’interesse pubblico con quello privato, in tema di infrastrutture per la città, evidentemente non ha funzionato. Un esempio lampante, pur con i distinguo del caso, è il parcheggio di piazza Vittorio Emanuele; la vicenda si sta concludendo in questi giorni e, nonostante il nostro grande impegno, con quasi 4 milioni di euro di transazione che il Comune deve versare ai privati. Continuando su quella scia, l’amministrazione Pd ha promosso e realizzato il People Mover, un’infrastruttura che ai pisani serve poco e sulla quale dovremo spendere tempo ed energie per trovare una soluzione: confidiamo che il 2019 sia l’anno in cui si concretizzerà».

Una risposta che non ha soddisfatto Ciccio Auletta, capogruppo di Diritti in comune. «Sul deficit del People Mover il sindaco ha detto in risposta al nostro question time che non è in grado di darci il numero complessivo dei minori ricavi rispetto al piano economico finanziario. La cosa incredibile è che entro il 31 dicembre il Comune deve rispondere alla società sul riequilibrio del Pef individuandone anche le modalità. Abbiamo chiesto che il sindaco venga subito in commissione e che si capisca urgentemente a quanto ammonta il deficit». 
 

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