Il presidio
Ferito a coltellate e lasciato moribondo sul marciapiede
Pisa, soccorso in lungarno Simonelli da un passante: sul volto aveva un asciugamano insanguinato. Altre tre persone a Cisanello per lesioni dopo liti violente
PISA. Non è detto che siano episodi legati tra loro. Quello che è certo è che sabato sera più stranieri sono venuti alle mani rimanendo feriti. E qualcuno usando anche qualcosa di più, come coltelli e bottiglie rotte.. Un sabato di sangue in centro con un ferito in particolare più grave degli altri. È un marocchino di 51 anni trovato da un passante in lungarno Simonelli, all’altezza dell’ex caserma della Guardia di finanza. Ferito a coltellate con il visto tumefatto, sanguinante. Lo ha visto steso sul marciapiede e ha dato l’allarme al 118 e ai carabinieri.
Il marocchino non riusciva a parlare. Si teneva il volto segnato dalle ecchimosi con un asciugamano impregnato di sangue. Evidenti le ferite provocate con una lama. I carabinieri del nucleo radiomobile lo hanno identificato in attesa dell’arrivo dell’ambulanza inviata. Si tratta di un irregolare con numerosi precedenti penali, riferiti soprattutto allo spaccio, che da mesi avrebbe dovuto lasciare l’Italia per effetto di un decreto di espulsione. Era ancora in zona.
Poco dopo il soccorso al 51enne, i carabinieri hanno preso in carico un altro immigrato. Era malconcio con segni sul volto, ma non quanto il marocchino di lungarno Simonelli. È stata chiamata un’ambulanza che lo ha portato a Cisanello.
Infine, per marcare una notte di aggressioni in strada, ennesimo intervento in piazza Cairoli per una lite tra due immigrati. Anche loro trasferiti al pronto soccorso.
Episodi all’apparenza slegati tra loro, ma uniti dalla violenza tra extracomunitari.
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